Dizionario dei Trope Romance


Un trope letterario è un elemento ricorrente (un tema, un’immagine, un espediente narrativo o un tipo di personaggio) che il pubblico riconosce facilmente perché consolidato all’interno di un genere o della letteratura in generale.

A differenza del cliché, che ha una connotazione negativa di banalità, il trope è considerato un mattone fondamentale della narrazione: è uno schema familiare che l’autore può usare per soddisfare le aspettative dei lettori o, al contrario, per ribaltarle in modo creativo.

Di seguito abbiamo cercato di raccogliere e definire i maggiori trope letterari

Personaggi e archetipi

  • Anti-eroe: protagonista imperfetto, spesso moralmente ambiguo.
  • Eroe tragico: personaggio nobile con un difetto fatale che conduce alla rovina.
  • Mentore: guida saggia che istruisce il protagonista.
  • Sidekick (fedele compagno): aiutante del protagonista, spesso comic relief.
  • Villain/antagonista: forza opposta al protagonista, con obiettivi contrastanti.
  • Antagonista agonista (rival): rivale diretto del protagonista, non necessariamente malvagio.
  • Confidente: personaggio a cui il protagonista confida pensieri segreti.
  • Femme fatale: donna seducente che conduce alla rovina degli altri.
  • Trickster (imbroglione): creatura/personaggio che sovverte le regole, provoca caos.
  • Eroe riluttante: protagonista costretto a intraprendere l’azione nonostante la resistenza.
  • Doppelgänger: sosia o alter ego che riflette aspetti nascosti.
  • Red herring (depistaggio personaggi): personaggio presentato come sospetto per sviare il lettore.
  • Foil: personaggio che, per contrasto, mette in luce tratti del protagonista.
  • Statico vs. dinamico: personaggio che non cambia vs. che evolve durante la storia.
  • Simpatico antagonista: antagonista con motivazioni comprensibili o empatiche.

Trame e strutture narrativi

  • Viaggio dell’eroe (Monomito): ciclo di chiamata, prova, trasformazione e ritorno.
  • Quête: ricerca o missione che guida la trama.
  • MacGuffin: oggetto che motiva l’azione pur non avendo importanza intrinseca.
  • Colpo di scena (twist): evento inaspettato che ristruttura la comprensione della storia.
  • Cliffhanger: finale sospeso che lascia domanda aperta.
  • Flashback: ritorno a eventi passati per rivelare informazioni.
  • Flashforward: salto temporale in avanti.
  • Frame story (storia incorniciata): narrazione contenuta dentro un’altra narrazione.
  • Racconto a bivi (choose-your-path): trama che si divide in percorsi alternativi.
  • False protagonist: personaggio presentato come protagonista poi eliminato o messo da parte.
  • Deus ex machina: soluzione improvvisa e non plausibile che risolve la trama.
  • Chekhov’s gun (arma di Cechov): principio che ogni elemento introdotto deve avere funzione.
  • Plot twist morale: inversione delle aspettative etiche dei personaggi.
  • Reverse chronology: narrazione in ordine temporale inverso.
  • Episodico: trama composta da episodi relativamente autonomi.
  • Converging plotlines: trame separate che confluiscono verso un nodo comune.

Temi e motivi ricorrenti

  • Redemption (redenzione): tema del pentimento e recupero morale.
  • Corruzione del potere: effetti negativi del potere su individui o società.
  • Identità e doppiezza: esplorazione del sé, maschere e ruoli sociali.
  • Alienazione: isolamento dell’individuo dalla società o da se stesso.
  • Amore proibito: relazione ostacolata da proibizioni sociali o morali.
  • Natura vs. cultura: conflitto tra istinto naturale e norme sociali.
  • Fatalismo/ destino vs. libero arbitrio: tensione tra predestinazione e scelta.
  • Civiltà vs. barbarie: contrapposizione morale/culturale tra gruppi.
  • Surreale/assurdo: tema dell’assurdo come critica o esplorazione esistenziale.
  • Apocalisse e post-apocalisse: fine del mondo o suoi effetti sul vivere.
  • Sogno e realtà: confusione o intersezione tra stati onirici e reali.

Personaggi narrativi e punto di vista

  • Narratore onnisciente: conoscenza totale sui pensieri, eventi e tempo.
  • Narratore limitato: focalizzazione su un personaggio o gruppo.
  • Narratore inaffidabile: narratore la cui versione dei fatti è dubbia.
  • Narratore protagonista: il narratore è anche il personaggio principale.
  • Narratore testimone: narra eventi osservati ma non protagonisti.
  • Punto di vista multiplo: narrazione alterna più prospettive.
  • Flusso di coscienza: narrazione che riproduce pensieri interiori in modo diretto.
  • Second person (seconda persona): uso del “tu” come forma narrativa.
  • Narratore intertestuale: narratore che commenta la forma narrativa stessa.

Dispositivi stilistici e retorici

  • Metafora: trasferimento figurato di significato tra due campi semantici.
  • Similitudine: paragone esplicito con “come”, “simile a”.
  • Allegoria: racconto con significato simbolico coerente su più livelli.
  • Simbolo: oggetto/elemento che rappresenta un significato più ampio.
  • Ironia drammatica: il lettore sa più dei personaggi.
  • Ironia situazionale: contrasto tra atteso e reale.
  • Ironia verbale: dire il contrario di quel che si intende.
  • Ossimoro: accostamento di termini opposti.
  • Anastrofe: inversione dell’ordine naturale delle parole.
  • Enjambment (verso spezzato): in poesia, continuazione della frase oltre la fine del verso.
  • Allitterazione: ripetizione di suoni iniziali.
  • Assonanza: ripetizione di suoni vocalici.
  • Onomatopea: parola che imita un suono.
  • Anadiplosi: ripetizione dell’ultima parola/presente alla fine di una frase all’inizio della successiva.
  • Epifora e anafora: ripetizione finale o iniziale di parole/frasi per enfasi.
  • Litote: negazione dell’opposto per attenuare o enfatizzare.
  • Iperbole: esagerazione voluta.
  • Paradosso: affermazione logicamente contraddittoria ma stimolante.
  • Metonimia: sostituzione di un termine con un altro strettamente correlato.
  • Sineddoche: parte per il tutto o viceversa.
  • Prolessi e anacronia: anticipazione o retrodatazione di informazioni narrative.

Figure di trama e cliché narrativi

  • Enemies to lovers: da ostilità a amore.
  • Friends to lovers: amicizia che evolve in amore.
  • Love triangle (triangolo amoroso): tre persone coinvolte romanticamente.
  • Will they/won’t they?: tensione romantica prolungata.
  • Meet-cute: incontro romantico insolito/affascinante dei futuri innamorati.
  • Fish out of water: personaggio fuori dal suo ambiente abituale.
  • Rags to riches: ascesa sociale/finanziaria del protagonista.
  • Fall from grace: caduta da posizione elevata alla rovina.
  • Coming-of-age (Bildungsroman): crescita e formazione del protagonista.
  • Workplace romance: relazione amorosa sviluppata sul luogo di lavoro.
  • Redemption arc: percorso narrativo verso la redenzione.
  • Betrayal plot: tradimento che motiva conflitti.
  • Last man standing: unico sopravvissuto/ultimo vincitore dopo scontri.
  • Race against time: corsa temporale per evitare disastro.
  • Locked room mystery: mistero che si svolge in spazio chiuso apparentemente impenetrabile.
  • Whodunit: giallo centrato su chi è il colpevole.
  • Noir detective: detective disilluso in un mondo corrotto.
  • Heist/caper: trama centrata su furto o colpo pianificato.
  • Reversal of fortune: cambio improvviso nelle sorti dei personaggi.
  • Mistaken identity: errori d’identità che generano conflitti o commedia.
  • Reunion trope: appuntamento finale/riunione che risolve conflitti passati.
  • Secret heir/hidden lineage: scoperta di origine nobile o segreta.
  • Chosen one: personaggio predestinato a compiere un grande destino.
  • Prophecy trope: profezia che guida azioni e aspettative.
  • Time loop: ripetizione ciclica di un periodo di tempo.
  • Alternate universe (AU): versione divergente della realtà canonica.

Ambiente e costruzione del mondo

  • Worldbuilding diegetico: dettagli del mondo integrati nella narrazione.
  • Dystopia: società oppressiva e futura come critica sociale.
  • Utopia: società ideale proposta come ideale o satira.
  • Magical realism: elementi magici inseriti in contesto realistico senza spiegazioni.
  • Steampunk/Cyberpunk/Fantasy urbano: sottogeneri con tropi tecnologici o fantastici specifici.
  • Lost civilization: civiltà antica o dimenticata scoperta nella trama.
  • Isolamento setting: ambiente isolato che amplifica tensione/psicologia.
  • Frontier trope: esplorazione di territori marginali e classici conflitti di conquista.
  • Postmodern worldbuilding: metanarrazione, citazionismo e rottura delle regole del genere.

Dialogo e linguaggio

  • Exposition dump: grandi quantità di informazioni espositive presentate in blocco.
  • Show vs Tell: mostrare tramite azioni/sensazioni vs. spiegare direttamente.
  • Subtext: significato implicito sotto il dialogo o le azioni.
  • Catchphrase: frase ripetuta che identifica un personaggio.
  • Banter: dialogo veloce e arguto, spesso tra due personaggi.
  • Eufemismo: attenuazione di espressioni sgradevoli.
  • Colloquial voice: uso di linguaggio informale per caratterizzare.

Meccaniche specifiche di genere

  • Heroic fantasy tropes: quest, magie, ordini cavallereschi, profezie.
  • Science fiction tropes: viaggio nel tempo, IA cosciente, first contact.
  • Romance tropes: slow burn, opposites attract, fake relationship.
  • Horror tropes: final girl, jump scare, haunted house, body horror.
  • Thriller tropes: unreliable witness, ticking clock, conspiracy.
  • Mystery tropes: locked-room, red herring, false confession.
  • Comedy tropes: slapstick, mistaken identity, situational irony.
  • Historical fiction tropes: anacronismi deliberati, mixing real figures with fittizi.

Strutture formali e metanarrativa

  • Metanarrativa / metafiction: testo che riflette sulla sua stessa finzione.
  • Breaking the fourth wall: personaggio si rivolge direttamente al lettore/spettatore.
  • Story within a story: narrazione di una narrazione per commentare il tema.
  • Unreliable timeline: manipolazione intenzionale dell’ordine temporale.
  • Pastiche: composizione che imita stili diversi come omaggio o pastiche.

Tropi psicologici e morali

  • Moral ambiguity: assenza di divisione netta tra bene e male.
  • Cognitive dissonance plot: personaggi che affrontano idee contraddittorie.
  • Stockholm syndrome: vittima sviluppa empatia per il rapitore.
  • Gaslighting: manipolazione della percezione della realtà di un personaggio.
  • Identity theft (psicologico): appropriazione di un’identità altrui come tema.

Tropi visivi e simbolici ricorrenti

  • Decadence imagery: immagini di decadimento come simbolo morale.
  • Mirror imagery: specchi e riflessi per esplorare doppiezza.
  • Threshold imagery: soglie e porte come simbolo di trasformazione.
  • Journey as landscape: paesaggi che riflettono lo stato interiore.

Altri tropi tecnici e pratici

  • Montage: sequenza di brevi scene per condensare tempo.
  • Parallel editing / cross-cutting: alternanza di scene per creare suspense o confronto.
  • Backstory reveal: rivelazione della storia passata che spiega motivazioni.
  • Callback: richiamo di elementi o battute precedenti per coesione.
  • Motif: elemento ripetuto con variazioni per rinforzare un tema.