
Scheda del libro
Titolo/Autrice: JOSHUA di Maria Letizia Peccia Rossi
Genere: Billionaire romance, Office romance, Contemporary Romance
Tropes: Social gap, Lies, Forbidden love, Boss/Employee
Data di pubblicazione: 3 novembre 2025
Serie: Sins Tower Series Vol. 5
Autoconclusivo: Sì
Pagine: 228
Formato kindle: 0,99€
Disponibile su: Amazon

Trama
Joshua Russell e il proprietario del ristorante più prestigioso di New York, il capostipite della catena internazionale fondata da suo padre, chef di fama mondiale che ha preteso per i figli la stessa eccellenza.
Peccato che Joshua si senta un pesce fuor d’acqua e nasconda dietro un’apparenza sicura e padrona della situazione, il desiderio di sparire, nascondersi, non vivere.
Alterna le sue giornate tra ore di sonno, massaggi e serate di piaceri rilassanti.
Joshua ama la vita comoda, con un solo insidioso interesse: assaggiare qualsiasi cosa per scoprire tutti i sapori. Un impulso così irrefrenabile da rischiare di metterlo in pericolo.
Mary Jane Foster è una donna piena di iniziativa. Più giovane di Joshua, ha dovuto farsi da sé. Si è rimboccata le maniche e ha costruito la sua vita in modo imperfetto, ma con la determinazione di farla diventare una favola vera e propria.
Quando vede il grande chef in TV, capisce che l’uomo giusto per realizzarla e lui, così elabora un piano e lo mette in atto senza preoccuparsi delle conseguenze, ma queste arrivano e sono devastanti.
C’è solo un punto a suo favore: e l’unica che può salvare Joshua da se stesso.
Tra piatti succulenti e palpiti di passione, un grande amore prende vita.
Joshua e Mary Jane diventano l’uno il respiro dell’altra ma tra loro c’è una verità non detta. Una scure sospesa pronta a recidere il filo che li tiene uniti.
Che succederà? Il boia decreterà la loro fine? Oppure il loro amore sarà più forte di chi vuole distruggerlo?
E Joshua si salverà dalla condanna che si e inflitto? Oppure perirà nella melma dei suoi peccati?
Recensione
Care amiche lettrici,
ci sono romanzi che ti catturano per la trama, altri per la scrittura e poi ci sono storie come Joshua, che ti catturano per come ti fanno sentire.
Maria Letizia Pecci Rossi, con la sua penna elegante e vibrante, ci regala un romanzo che è più di una semplice storia d’amore: è un viaggio intimo dentro le crepe dell’anima, dentro il silenzio di chi ha smesso di credere in sé stesso e nei sentimenti.
Joshua Russell è un uomo che sembra avere tutto: il nome, il successo, l’eredità di una famiglia costruita sull’eccellenza. È il proprietario del ristorante più esclusivo di New York, un impero nato dalla passione culinaria del padre, ma anche dal peso di aspettative impossibili, eppure, dietro l’apparenza perfetta, Joshua è un uomo che non sa più vivere.
Si muove in un mondo di lusso e piaceri, ma la sua vita è anestetizzata, svuotata di senso. Nasconde la malinconia dietro un sorriso controllato, la fragilità dietro la forza. Vive per abitudine, non per desiderio.
E poi arriva Mary Jane Foster, una donna che non è nata nel privilegio, ma nella fatica: determinata, coraggiosa, un po’ sognatrice e un po’ folle, Mary Jane è la luce che non chiede permesso. E’ quella breccia nel muro, quella nota stonata che improvvisamente diventa melodia.
Quando lo vede per la prima volta in televisione, sente che quell’uomo è parte della favola che vuole scrivere per sé, ma la sua determinazione la porta a superare un limite, a prendere una decisione che avrà conseguenze devastanti.
Eppure, nonostante tutto, Mary Jane diventa l’unica in grado di salvare Joshua da se stesso.
Tra piatti che raccontano storie e silenzi che urlano più di mille parole, tra carezze che scaldano e verità che bruciano, nasce un amore che non è semplice passione: è redenzione.
“Lei è tutto ciò che non volevo ma che mi è disperatamente necessario.”
Questa frase, letta nel momento giusto, sa togliere il fiato, perché chiunque abbia amato davvero sa cosa significa trovarsi davanti a una persona che non avevi previsto, che spaventa e consola allo stesso tempo, una persona che mette a nudo tutto ciò da cui hai sempre cercato di fuggire.
La scrittura dell’autrice è come una musica che cresce piano, una sinfonia che alterna momenti di dolcezza e tensione, Le sue parole hanno il ritmo di un respiro, la delicatezza di un sussurro e la forza di un pugno nello stomaco. Ogni pagina è un’emozione che si scioglie lentamente, come il sapore di un piatto ben riuscito che resta sul palato.
Joshua non parla solo di amore, ma di paura, perdono, identità. E’ la storia di un uomo che ha perso il senso del gusto della vita e di una donna che gli insegna di nuovo a sentirlo. E’ una storia di cadute e rinascite, di scelte difficili e di silenzi che diventano promesse.
Alla fine, quando ho chiuso il libro, ho avuto quella sensazione che solo le belle storie sanno regalare: la nostalgia di un’emozione appena vissuta e la voglia di restare ancora un po’ con quei personaggi che ormai senti tuoi.
Una storia che parla al cuore di chi ha avuto paura di amare e di chi, nonostante tutto, ha scelto di farlo lo stesso.
“Joshua” è un romanzo da leggere con calma, come un bicchiere di vino rosso nelle sere in cui senti il bisogno di ritrovarti. E’ un viaggio attraverso i sapori della vita, un invito ad assaggiare anche quelli più amari, perché solo così si impara a riconoscere la dolcezza vera.
Buona lettura!












