
Scheda del libro
Titolo/Autrice: Il mio miglior errore di Mariarosaria Guarino
Genere: Contemporary Romance
Trope: Age gap, Sport romance, Social gap, Rich vs poor, Spicy
Data di pubblicazione: 7 maggio 2026
Pagine: 408
Disponibile su: Amazon
Trama
Una notte per dimenticare. Un attimo per complicare tutto.
Caterina ha sempre seguito le regole, finché il suo fidanzato, una stella del tennis, non le ha spezzato il cuore. La vendetta? Una notte di follia tra le braccia di un estraneo, che finisce prima dell’alba.
Ma il destino ha il senso dell’umorismo perché quando Caterina ottiene il lavoro dei sogni nel circolo più esclusivo di Napoli, si ritrova davanti l’ultima persona che avrebbe voluto rivedere: Alessandro. Lo sconosciuto di una notte e via.
Lui è una leggenda del tennis caduta in disgrazia, un uomo molto più grande di lei e, soprattutto, il socio più importante del Club dove sta lavorando.
Alessandro sembra non riconoscerla, o forse si diverte a guardarla tormentarsi mentre la tiene sotto controllo. Ogni sguardo tra loro brucia di una tensione insopportabile, rimanere professionale è un dovere e cadere di nuovo in tentazione è un azzardo, ma potrebbe essere inevitabile.
Tra i campi in terra rossa e i panorami di una Napoli che ti ruba l’anima, Caterina scoprirà che certi errori sono troppo belli per essere dimenticati.
Recensione
La storia segue le vicende di Caterina, una giovane studentessa che, dopo aver scoperto il tradimento dell’arrogante fidanzato Giosuè a una festa esclusiva, decide per ripicca e frustrazione di concedersi un’avventura passionale di una notte con uno sconosciuto.
A distanza di sei mesi, Caterina viene assunta come hostess in un lussuoso club di tennis di Napoli per mantenersi agli studi e scopre che il misterioso sconosciuto è in realtà Alessandro De Rosa, un facoltoso ex tennista professionista e socio di spicco del circolo. Tra i due nasce subito una dinamica tesa fatta di continue provocazioni e un’innegabile attrazione, con Alessandro che impone la presenza di Caterina come sua assistente personale sul campo, portandoli a scontrarsi e ad avvicinarsi sempre di più.
Caterina, bellissima ventunenne fiera, indipendente e in ristrettezze economiche, frequenta il terzo anno di università, vive in un appartamento condiviso e fatica a mantenersi, muovendosi con un motorino sgangherato o con i mezzi pubblici. Nonostante si senta a disagio nell’ambiente elitario del club, non si lascia mettere i piedi in testa e sfodera un carattere estremamente combattivo.
Alessandro è un uomo di 35 anni, è un ricco imprenditore ed ex promessa del tennis la cui carriera si è interrotta bruscamente otto anni prima a causa di un infortunio. Sebbene inizialmente si presenti con l’atteggiamento tipico dell’uomo di potere sfacciato e abituato a ottenere tutto ciò che vuole, svela rapidamente dei lati più complessi, protettivi e generosi. Lo dimostra difendendo Caterina da personaggi viscidi o aggressivi, facendole riparare segretamente il motorino e mostrandosi genuinamente incuriosito dal suo mondo.
Il romanzo è ambientato a Napoli e l’autrice è molto abile nel contrapporre due realtà socio-economiche diametralmente opposte. Da un lato domina l’estremo lusso della collina di Posillipo, caratterizzato da circoli privati inarrivabili, auto sportive, terrazze mozzafiato con vista sul Golfo e sul Vesuvio e soci milionari. Dall’altro lato, viene esplorata la Napoli verace e quotidiana di Caterina, fatta di corse e sacrifici per arrivare a fine mese e passeggiate tra la folla di Via Toledo per mangiare lo street food locale, come la tipica pizza a portafoglio.
Lo stile di Mariarosaria Guarino è scorrevole, coinvolgente e molto diretto. L’autrice sceglie di utilizzare la tecnica del punto di vista alternato in prima persona (doppio POV), dedicando i capitoli alternativamente a Caterina e ad Alessandro. Questa scelta è molto efficace per permettere al lettore di comprendere sia i dubbi e le insicurezze di lei, sia i reali intenti e le riflessioni dietro la facciata di lui.
Il linguaggio è moderno, informale e a tratti esplicito, in linea con i canoni del genere, inoltre i dialoghi sono serrati e ricchi di battibecchi ironici che mantengono alto il ritmo della narrazione e alimentano la tensione romantica tra i due protagonisti.
In conclusione è una bellissima favola moderna dove il messaggio che passa tra le righe è di non arrendersi mai, perché nella vita tutto è possibile

























