Stessa spiaggia, stesso amore di Marica Dal Negro - Recensioni

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Marica Dal Negro-Stessa spiaggia, stesso amore

Scheda del libro

Titolo/Autrice: Stessa spiaggia, stesso amore di Marica Dal Negro
Genere: Contemporary Romance
Sottogenere: Commedia romantica
Tropes principali: Seconde chanceSmall TownForced Proximity
Ambientazione: In estate, Lido di Ostia (Roma).
Data di pubblicazione: 13 luglio 2026
Pagine: 139

Disponibile su: Amazon

Stessa spiaggia, stesso amore di Marica Dal Negro - Un Cuore Tra i Libri

Trama

Dieci anni fa si sono lasciati senza dirsi davvero addio.
Lui è il motivo per cui Alessandra non è mai tornata a Ostia.
Lei è il motivo per cui Marcello non è mai riuscito ad andare avanti.
Adesso?
Ignorarsi è impossibile.

La vita di Alessandra sembrava finalmente perfetta: una carriera gratificante, la promozione a Première d’atelier ormai vicina e Milano abbastanza lontana da Ostia, dai ricordi e soprattutto da Marcello.
Quando però la promozione dei suoi sogni viene assegnata alla sua collega – che considerava anche un’amica – le crolla il mondo addosso.
Di nuovo.

Travolta dalla rabbia, decide di allontanarsi per un po’ da quell’ennesima delusione.
Ma dove andare?
Le resta solo la sua famiglia, peccato che sia tornata a vivere nell’unico posto in cui aveva giurato di non rimettere mai piede.
Come se non bastasse, Ostia la accoglie nel modo peggiore possibile.
Perché Marcello non solo è ancora lì, più irritante e affascinante che mai, ma nel frattempo è diventato praticamente uno di famiglia: sua nipote lo adora, sua sorella lo considera il suo migliore amico ed evitarlo è impossibile. Soprattutto adesso che è diventato il proprietario del lido dove anni prima si sono conosciuti e innamorati, e che la famiglia di Alessandra frequenta assiduamente.

Marcello, dal canto suo, avrebbe preferito qualunque catastrofe naturale al ritorno di Alessandra. Lui che per anni ha cercato di lasciarsela alle spalle, adesso deve fare i conti con una ragazza che continua a mandare all’aria i suoi equilibri, il suo autocontrollo e forse anche la sua sanità mentale.

Convinti di sapere cosa abbia distrutto la loro storia dieci anni prima, Marcello e Alessandra si ritrovano intrappolati negli stessi luoghi, negli stessi silenzi e in una verità che forse nessuno dei due ha mai conosciuto davvero.

Perché a volte basta una bugia per distruggere tutto e perdersi.
Basterà questa seconda possibilità per capire se vale la pena ritrovarsi?

Stessa spiaggia, stesso amore è la seconda delle tre novelle autoconclusive della serie Un anno d’Amore.
La terza novella sarà pubblicata nel mese di novembre 2026.
A febbraio 2027 uscirà la raccolta completa delle tre novelle in formato cartaceo con all’interno dei contenuti extra* che le ricollega tutte.

*NB: I contenuti extra saranno messi a disposizione sui profili social dell’autrice.

Recensione

Ho appena terminato la lettura di questa novella. E’ una storia leggera, fresca e incredibilmente piacevole.​Cosa pensiamo del primo amore? Per molti non si scorda mai, specialmente quando, alla fine, resta solo l’amaro in bocca.

Ma andiamo con ordine.

​La protagonista, Alessandra, torna al suo paese d’infanzia dopo che una collega le ha soffiato sotto il naso un’ambita promozione. Il rientro, tuttavia, non è affatto semplice: dopo dieci anni di assenza, Alessandra non sa bene cosa aspettarsi. Molte cose sono inevitabilmente cambiate, ma altre sono rimaste esattamente come le ha lasciate.​

È proprio qui che ritrova Marcello, il suo primo amore, che non ha perso nemmeno un briciolo del suo fascino. Il legame affettivo che Marcello nutre per sua nipote intensifica la loro vicinanza, rendendo i loro incontri ancora più frequenti. Ora è lui il proprietario dello stabilimento balneare e, tra sdraio, lettini e ombrelloni, la dinamica è curiosa: mentre per la nipote è lo “Zio” affettuoso, lei continua a chiamarlo semplicemente per nome.

Tra i due la freddezza è tangibile e non mancano continue e pungenti battutine al vetriolo.

​Tra blackout improvvisi e balli anni ’60, la storia scorre velocemente, complice la scrittura sempre fluida e coinvolgente di Marica. 

I capitoli alternati a doppio POV (punto di vista) ci aiutano a entrare in empatia con i personaggi e a comprendere a fondo le dinamiche della storia. 

Sono presenti anche dei salti nel passato che, sebbene io personalmente non ami nei romanzi, in questo caso sono ben calibrati e non mi hanno creato alcun problema di lettura. 

Sul finale, inoltre, ci aspetta una bella sorpresa.​

Per concludere, è un romanzo che si divora in fretta, la lettura ideale da gustarsi sotto l’ombrellone, magari accompagnata da un po’ di musica di sottofondo, proprio come suggerisce l’atmosfera del libro.

Beba

Un commento

  1. Grazie Beba, sono davvero felicissima che ti sia piaciuta anche questa storia… davvero. Il review party non poteva cominciare in modo migliore!!!
    Grazie di cuore e non vedo l’ora di farti conoscere la prossima novella!!!

    Un abbraccio
    Marica

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