
Scheda del libro
Titolo/Autrice: Zack un cuore in volo di Sonia Cocchi
Casa editrice: PAV Edizioni
Genere: Bambini
Data di pubblicazione: 27 maggio 2026
Pagine: 54
Disponibile su: Amazon

Trama
A volte, per ritrovare la strada di casa, bisogna prima perdersi.
E imparare che un cuore forte non è quello che non cade mai…
…ma quello che torna a battere.
In questo viaggio straordinario, Zack si perde – forse nel mondo, forse dentro se stesso – ma
scopre attraverso il contatto umano e la semplicità della natura, la via per guarire, crescere e tornare a
casa con occhi nuovi. Tutto anche grazie all’incontro con Murù, un capo villaggio dal passato circense e
dallo spirito imprevedibile.
Una fiaba moderna sul senso dell’appartenenza, sull’importanza del prendersi cura degli altri, e
sul bisogno profondo di essere visti e ascoltati.
Recensione di Antonella
Zack, un cuore in volo è una delicata favola moderna che affronta temi molto importanti come il cambiamento, il senso di isolamento e la ricerca di se stessi.
Il protagonista è Zack un ragazzino che sta vivendo il trauma del trasferimento in città. Ha lasciato la campagna, i suoi vecchi amici e la nonna Elsa per ritrovarsi in una bellissima casa ma terribilmente vuota e silenziosa.
Zack si sente invisibile e fuori posto: persino il taglio di capelli “alla moda” imposto dai genitori lo fa sentire un estraneo a se stesso.
Per sfuggire alla solitudine e alla paura di non essere all’altezza dei coetanei, Zack si rifugia inizialmente nei libri della biblioteca comunale. Sarà proprio un vecchio volume sui progetti di Leonardo da Vinci a dargli l’ispirazione: costruire un piccolo aereo alimentato a pannelli solari per fuggire e girare il mondo.
Il viaggio si trasforma presto in un’avventura: a causa di un guasto, Zack precipita in una fitta foresta. Dopo aver superato pericoli, viene accolto da una comunità di pastori che vive in un villaggio isolato. Qui, sotto la guida del saggio capo spirituale Murù, Zack scopre il valore
della lentezza, della condivisione, della solidarietà e dell’armonia con la natura. Quando il ragazzo si ammala gravemente, l’intero villaggio si mobilita per salvarlo, dimostrandogli cosa vuole amicizia.
Una volta guarito e con un cuore finalmente forte, Zack capisce che è tempo di tornare a casa per affrontare la realtà con occhi nuovi. Il libro dipinge in modo eccellente il contrasto tra il mondo frenetico degli adulti e il bisogno di ascolto dei bambini.
La scrittura di Sonia Cocchi è fluida, poetica e ricca di metafore accessibili ma di forte impatto emotivo, ha un ritmo ben bilanciato tra i momenti di introspezione psicologica all’interno delle mura domestiche e l’avventura dinamica nella foresta.
Mi dispiace solo aver ricevuto la copia digitale e non aver potuto apprezzare a pieno le illustrazione.
Recensione di Michela
È un libro che mi ha colpito per la sua semplicità e per la delicatezza con cui affronta temi molto importanti per i bambini: la solitudine, il bisogno di sentirsi accolti, la difficoltà di trovare il proprio posto nel mondo e il valore dell’ascolto e dell’amicizia.
Zack è un bambino sensibile, curioso, diverso dagli altri nei suoi interessi e spesso incapace di sentirsi davvero compreso. Attraverso il suo viaggio, fatto di paura, scoperta e crescita, il lettore viene accompagnato in una storia dolce e avventurosa che insegna quanto sia importante sentirsi amati e accettati per ciò che si è.
Ho apprezzato molto anche il messaggio che il libro lascia: a volte non servono grandi cose per far sentire qualcuno meno solo, basta esserci davvero.
Le illustrazioni rendono la lettura ancora più coinvolgente e aiutano i bambini a immergersi completamente nella storia. È una lettura che consiglio sia ai piccoli lettori sia agli adulti, perché dietro una narrazione semplice si nascondono emozioni profonde e riflessioni importanti.
E’ un libro capace di parlare di cuore, crescita e famiglia con grande dolcezza.
Frase preferita “Zack restò con il naso contro il vetro e li osservò allontanarsida dietro la tenda. Tirò un lungo sospiro e per la prima volta pen-sò che forse non era fatto per stare con gli altri.Era di nuovo al sicuro, nella sua stanza nuova e ordinata, conla carta da parati a strisce verdi e bianche e i giochi perfettamentea posto, ma nel petto sentiva un peso strano, come se ci fosse unapietra fredda che non voleva andarsene. Anche se era solo, non sisentiva per niente leggero.”















