
Scheda del libro
Titolo/Autrice: La famiglia affidataria di Nicole Trope
Casa editrice: Bookouture
Genere: Thriller
Data di pubblicazione: 8 giugno 2026
Pagine: 323
Disponibile su: Amazon
Trama
Nella loro casa per le vacanze, a pochi passi dalla spiaggia, Elizabeth compone il numero della polizia con le mani tremanti. «Il mio bambino… è scomparso.»
Elizabeth è la madre affidataria di Joe, ma lo ama come se fosse suo. Il piccolo di cinque anni, che adora i supereroi e osservare gli uccellini fuori dalla finestra, è il figlio che ha sempre sognato. Guardando il giardino dove stava giocando pochi istanti prima, sente il cuore strapparsi dal petto.
Avrebbe dovuto salvare Joe dalla madre naturale, la donna che quasi gli ha negato la possibilità di vivere. La stessa che ora cerca disperatamente di riaverlo con sé.
Avrebbe dovuto proteggere Joe da suo marito. L’uomo che, in questo momento, mente alla polizia dicendo di essere in cucina a preparare la colazione quando Joe è sparito. Colui che le stringe la spalla, intimandole di tacere.
Avrebbe dovuto vegliare su Joe. Ora sono a pochi passi dall’oceano, e il piccolo Joe non sa nuotare.
Poi, nell’acqua, viene trovato il piccolo sandalo blu di Joe. Se è successo davvero il peggio – l’impensabile – Elizabeth non potrà mai perdonarsi. E se fosse stato il segreto che nasconde da anni, la colpa che la divora dentro, a mettere in pericolo il suo bambino?
È arrivato il momento di dire la verità – anche se significa perdere il figlio che è il suo intero mondo. Anche se potrebbe costarle la vita.
Un thriller psicologico assolutamente avvincente, pieno di colpi di scena, sui segreti di famiglia, un matrimonio al limite e il confine mortale tra amore e odio. Perfetto per i lettori di Lisa Jewell, Liane Moriarty e Freida McFadden.
Recensione
Il piccolo Joe viene portato dalla sua famiglia affidataria nella loro nuova casa per le vacanze, vicina alla spiaggia. Per Elizabeth, la madre affidataria, è un sogno che si avvera. Suo marito Howard non sembra del tutto convinto, soprattutto per il suo atteggiamento scostante, ma appoggia il desiderio della moglie di avere finalmente un figlio.
La coppia, in apparenza, sembra la scelta ideale per prendersi cura di Joe in vista di una futura adozione, ma dietro la facciata si cela un passato di abusi e segreti non facili da affrontare e da svelare.
La storia vera e propria narrata nel romanzo si svolge nell’arco di pochi giorni, per poi concentrarsi
soprattutto sulle ore in cui la scomparsa del bambino viene scoperta e le ricerche iniziano, coinvolgendo la polizia, i volontari e gli abitanti del villaggio. Da qui l’autrice svolge un lavoro eccellente, mescolando sapientemente indizi capaci di sconcertare il lettore e di condurlo in più direzioni, tra presente e passato, lasciandolo più volte con il fiato sospeso.
Ammetto di aver provato emozioni contrastanti nei confronti di Elizabeth e della sua “arrendevolezza”, anche se comprendo la difficoltà della sua situazione e la decisione di restare, almeno fino a quando sembra essere troppo tardi. Per questo motivo, pur non condividendo le sue scelte, non posso fare altro che provare empatia nei suoi confronti.
Ho particolarmente apprezzato il personaggio di Gordon, il vicino di casa, per la sua dolcezza e la determinazione ad aiutare nonostante le difficoltà personali.
E’ un romanzo che ho davvero apprezzato per le emozioni che ha suscitato in me e che consiglio agli
appassionati di thriller e a chiunque abbia voglia di leggere una storia avvincente ma profonda, capace di offrire diversi spunti di riflessione.

















