
Scheda del libro
Titolo: Passi di polvere
Autrice: Sahara Rossi
Casa editrice: Augh!
Genere: Narrativa
Data di pubblicazione: 1 marzo 2022
Pagine: 156
Copertina flessibile: 15,00€
Disponibile su: Amazon

Trama
Dodici racconti, dodici spaccati di vite differenti, che si muovono su una vasta geografia percorrendo epoche lontane, diverse fra loro.
La vita e la morte assumono in “Passi di polvere” un ruolo centrale. Proprio la morte, quasi come una quieta visitatrice, diviene il filo invisibile che lega tutte e dodici le storie, palesandosi sotto diverse forme.
Martha Willis, che un tempo fu Robert, si spegne ad appena trent’anni per un tumore; a Margot Browne tocca una sorte altrettanto dolorosa, a causa della sla, lasciando una famiglia e una donna che aveva profondamente amato; Franz, vinto dalla depressione, compie un ultimo, atroce gesto; Yolanda, per sempre rinchiusa nelle scure e pesanti stanze della Maison, vittima del suo carnefice, abbandona il suo amante e si avvia al suo triste e segnato destino.
Questi sono solo alcuni dei personaggi che si trovano a fare i conti con il tanto temuto traguardo finale, mentre la vita inconsapevole continua il suo corso, come è giusto che sia, imprime in terra le sue salde orme e costruisce le sue strade, e anche di fronte alla fine non si sgretola, ma si erge su di essa grazie agli infiniti labirinti della memoria.
Recensione
Passi di polvere è una raccolta di racconti che sonda l’animo umano nel profondo, in tutte le sue sfaccettature.
La morte incombe minacciosa sui protagonisti di queste storie, impregnando la loro esistenza in un modo o nell’altro, a volte sfiorandoli, altre volte inglobandoli completamente.
Sono personalità differenti ma legate dall’imminente e ineluttabile morte che attende tutti noi, presentandosi spesso senza avvertire. Riceve una sua visita inaspettata Martha, che una volta si chiamava Robert e si spegne lentamente dopo aver narrato la sua triste storia ad un prete che condivide la sua sofferenza.
Ancora, la morte ingoia la felicità di Gioele, malinconico e gentile anziano con cui il protagonista de Le isole del vento stringe una dolce amicizia. Ha perduto la moglie Teresa e porta con sé le sue ceneri ovunque vada.
Anche Le Dame Noire, meraviglioso concentrato di vita, illustra con poche parole l’esistenza della protagonista, che si appresta ad essere accompagnata nell’aldilà da una morte comprensiva e mite.
In Le donne di Campo Santa Margherita si incrociano le esperienze di alcune fanciulle, ognuna presa nei suoi pensieri e impegnata a combattere la propria battaglia personale.
In questi racconti si parla di suicidio, anoressia, depressione e molto altro, temi tutt’altro che semplici da indagare. Tuttavia, questi argomenti sono trattati con una pacatezza e una limpidezza che posso definire quanto meno invidiabili. Avendo sperimentato in prima persona alcune delle problematiche narrare nelle storie, mi sono sentita toccata dai brani letti, provando un misto di emozioni contrastanti sulle quali dominava, però, l’ammirazione.
L’autrice è eccezionale nell’affrontare determinate tematiche con tanta capacità e rispetto.
Ho letto molto volentieri questi racconti anche grazie allo stile narrativo dell’autrice, nonostante non siano leggeri da digerire a causa del loro contenuto.
Uno stile delicato, elegante, confortante e riflessivo. Ho veramente apprezzato la sua scrittura. Leggete queste storie se volete immergervi nelle pieghe più profonde e scure della mente, se desiderate comprendere meglio determinati stati d’animo come la depressione e se aspirate a sentirvi compresi.
È quello che fanno questi racconti: ti fanno sentire capito e permettono a chi non ha familiarità con determinati argomenti di afferrare quel che a volte pare incomprensibile.
Complimenti all’autrice, è veramente bravissima. Non vedo l’ora di leggere altri suoi scritti!













