
Scheda del libro
Titolo : R.I.P. Riposa in pezzi
Autrice: Francesca Muscas
Editore : PlaceBook Publishing
Genere: Thriller Psicologico
Disponibile su: Amazon
Trama
Un thriller psicologico di tutto rispetto
Parla di un giornalista televisivo bisessuale che ha ucciso la sua compagna e ha delle allucinazioni su di lei. Ci sono scommesse sui criminali e tanto altro ancora.
Scommesse su persone indagate di omicidio. Un giornalista di Crime News… i Bet Bar. Un thriller dalle tinte forti che porta il lettore in un gorgo di emozioni difficili da dissipare.Ma ciò che vede Andrea, è la realtà o sono allucinazioni?E se sono allucinazioni… perché?
Recensione
Vorrei presentarvi un libro di genere thriller psicologico R.I.P. – Riposa in pezzi di Francesca Muscas che ringrazio per avermi dato la possibilità di leggere il suo libro.
Se anche voi, come me, amate i libri dove i fantasmi tornano a perseguitare i loro assassini allora questo è il libro adatto a voi.
“La brevità è l’anima del senno, e il parlar troppo un fronzolo esteriore”
William Shakespeare
Trovo che questa citazione sia adatta per presentarvi questo romanzo breve in cui sono concentrati una moltitudine caleidoscopica di suggestioni da cui è difficile separare le visioni dalla realtà, nelle quali si viene risucchiati senza avere possibilità di scampo.
“I luoghi sacri sono inquietanti: ti invitano a guardarti dentro, a esorcizzare i tuoi demoni”
Francesca Muscas inizia il suo romanzo con questa frase che apre letteralmente il sipario a tutto il romanzo, dove il protagonista, Andrea deve affrontare il suo personale incubo ad occhi aperti legato ai suoi sensi di colpa ed a un profondo odio verso Giulia la sua ex. ragazza.
“<> confessi. Giulia è salita di nuovo sulla scrivania e poggia la mano smaltata sul gomito raggrinzito della vecchia. Ti sorride.”
Ci si ritrova letteralmente risucchiati all’interno delle allucinazioni claustrofobiche di Andrea tanto da non riuscire a distinguere l’allucinazione dalla realtà.
“Un frastuono rimbomba sulle pareti: vorresti capire da dove cavolo proviene. i colpi sembrano non disturbare nessun altro a parte la tua persona misera.
le gocce di sangue ora cospargono il pavimento: giungono da uno spigolo della bara in legno pregiato. Dal posto del quinto banco dove sei seduto, scopri proprio lì un foro sul coperchio.
un colpo ancora più forte amplifica la crepa e sgretola la bara dall’interno. il sacerdote ha gli occhi bassi sulla Bibbia e predica la storia di Giovanni Battista.
Stai per urlare aiuto, quando crolla l’ultimo pezzo grosso di legno e ti stordisce.
i capelli neri di Giulia sono fradici di sangue, ha un buco in mezzo alla chioma e il colorito pallido di un cadavere: i vivaci occhi ambra cercano te.”
Un romanzo che ti tiene con il fiato sospeso, ricco di suspense, da leggere tutto d’un fiato.














