
Scheda del libro
Titolo: Antony
Autrice: Nicky Scarlett
Genere: Contemporary Romance
Data di pubblicazione: 7 marzo 2025
Serie: Shakespeare’s The Broken Throne Series #4
Autoconclusivo: Sì
Pagine: 367
Formato kindle: 2,99€
Copertina flessibile: 16,64 €
Disponibile su: Amazon
Trama
Sei libero?
Antony
Io non lo sono mai stato veramente.
Ho messo da parte ogni desiderio pur di soddisfare il volere di Lear, il patriarca della famiglia.
Ed è per obbedire all’ennesimo ordine del nonno che parto per recuperare le azioni dell’Alkemy, che Julio Cesar ha ceduto alla sua amante.
Mi hanno detto che è pericolosa, perché riesce a raggirare gli uomini, a incantarli con la sua bellezza.
Ma io sono pronto a sfidarla.
Cleopatra
Il mondo mi giudica per il mio aspetto, senza nemmeno conoscermi.
Mi chiamano arrampicatrice sociale, mantenuta.
In realtà sto lottando per salvare l’azienda che ha creato mio padre.
Lavoro sodo, studio tanto e sono pronta a difendere a ogni costo mio figlio e la nostra gente.
Non permetterò a questo inglese di venire in Egitto a dettare legge, a rubare ciò che ho costruito con tanta fatica.
Non importa se il cuore batte più forte, quando sono con lui.
Antony è il nemico.
Antony e Cleopatra, una passione travolgente, due rivali destinati a incontrarsi e scontrarsi, sullo sfondo della sensuale Alessandria d’Egitto. Un sentimento ostacolato dal potere, dagli interessi, perfino dal destino.
Cosa prevarrà?
Cuore o ragione?
Amore o senso del dovere?
Recensione
La tragedia di Antonio e Cleopatra non poteva certo mancare in questa serie di reinterpretazioni delle opere di Shakespeare ed io non potevo mancare di dare spazio ad ogni romanzo di questa serie.
In questo volume, nato dalla penna di Nicky Scarlett, troviamo Antony Albany, nipote del famigerato Sir Lear, alle prese con le trame tessute dal nonno.
Julio Cesar è morto e ha lasciato la sua quota di azioni dell’azienda farmacologica Alkemy nelle mani di Cleopatra, la propria amante. Antony si ricorda molto bene di lei, e come dimenticarla: la sensualità fatta persona, una donna di un fascino e un profumo che non ha potuto dimenticare.
Lear vuole che Cleopatra ceda la propria parte dell’azienda e desidera che sia Antony ad occuparsene, per dimostrare il proprio valore in vista di una successione. Ad Alessandria le cose non sono affatto semplici: Cleopatra accoglie Antony ed Enobarbo, suo vice, come solo lei sa fare: con un astuto tiro mancino e anche le sue collaboratrici si mostrano tutt’altro che ben disposte ad aiutare i portavoce del socio di maggioranza.
Cleopatra è tutt’altro che stupida e ha ben chiaro il piano di Lear, non ha intenzione di cedere nemmeno un briciolo della sua Alkemy.
Durante un gala di beneficienza, Antony avrà però modo di vedere finalmente cosa si cela davvero dietro alla saccenza della donna, e ne verrà delineata un’immagine ben più gentile ed accogliente di quanto lui potesse immaginare. Ben presto cadrà vittima di un sentimento ben più profondo della semplice attrazione e, pur messo in guardia da Lear, non potrà far altro che cedere agli istinti.
Cleopatra ha attirato le attenzioni di molti uomini e questa è una tragedia: i protagonisti si troveranno ad affrontare tanto la vita quanto la morte. Saranno in grado di sopravvivere agli eventi? Ma soprattutto, il Lear malato e morente sarà in grado di ottenere quanto desidera?
Che romanzo! Non posso dire altrimenti. Nicky ha saputo tenermi incollata alle pagine del suo romanzo con maestria.
Partiamo dal punto forte della storia: i protagonisti non si incontrano di persona se non a racconto più che inoltrato. Questo, a mio parere, dà modo al lettore di approfondire le motivazioni di ambo le parti.
L’attrazione tra i due è troppo forte e credo che l’autrice abbia fatto bene a tenerli “distanti” per parte del libro, proprio per permettere che la trama avesse spazio prima che la passione tra i due esplodesse. E che passione!
Cleopatra è così articolata da aver ammaliato anche me. Anche le sue collaboratrici sono ben scritte e giostrate, così come la figura di Tauro, che, vedrete, si gioca la sua parte di trama sul finale. Forse avrei voluto leggere di più del finale di questo personaggio e delle conseguenze dello svolgimento sui protagonisti.
Immagino che Nicky abbia deciso di lasciarci con un’immagine un po’ eterea del finale appositamente per contrastare con i piani di Lear. La morbidezza e la dolcezza contrastano egregiamente con i meccanismi machiavellici che l’uomo, malato e morente, continua a tessere.
Per ora penso che sia il volume della serie che più mi ha appassionata, senza nulla togliere alla bravura di tutte le scrittrici di questa bellissima rivisitazione.
Complimenti!
















