Hungry girl: La succube di Eveline Durand - Recensioni


Eveline Durand-Hungry girl: La succube

Scheda del libro

Titolo: Hungry girl: La succube
Autrice: Eveline Durand
Casa editrice: Delrai Edizioni
Genere: Paranormal Romance
Data di pubblicazione: 21 luglio 2023
Pagine: 583

Formato kindle: 5,99€
Copertina flessibile: 18,90€

Disponibile su: Amazon

Hungry girl: La succube di Eveline Durand - Un Cuore Tra i Libri

Trama

Una succube immortale, un demone sfacciato che si nutre di energia umana, o almeno questo è ciò che dovrebbe essere Summer Clover alla vigilia dei suoi diciannove anni.

Nata per affascinare e pudica fino all’osso, Summer è tutt’altro che comune, ma continua a collezionare figuracce al posto di spasimanti.

Diventare un esemplare adulto e far contenta la sua famiglia? Non proprio. Lei vuole aspettare il vero amore, e in attesa di quello giusto è disposta ad abbuffarsi dalla mattina alla sera, a costo di sembrare un fenomeno da circo.

Come succube è una vera delusione. A scuola le sue stranezze le causano non pochi problemi, ma lei vuole innamorarsi davvero e stringere un patto con un umano, anche se questo significa restare in balìa del mostro che cresce dentro di lei.

Solo il pericolo di una nuova offensiva ai danni del suo clan riuscirà a farla maturare. Summer rivaluta la sua ingenuità e inizia ad accettare i propri bisogni, soprattutto dopo l’incontro con Alvin Scott, perfetto nel suo ruolo di consulente scolastico. Il giovane informatico appena arrivato a Sourhill farebbe a caso suo, se solo fosse meno burbero.

Sarà un incidente mortale a intrecciare le loro vite con un patto mistico; un legame che renderà la bella succube la sua sottomessa e lo scettico Alvin il suo donatore.
Ma il nemico si nasconde in mezzo a loro e le cose non sono mai quello che sembrano.

Estratto

Aveva oltrepassato diverse volte la soglia tra mostro e succube, subendo la muta con stoico dolore. Portava ancora con sé le vecchie cicatrici e il ricordo dei suoi patti spezzati. Chissà quanti innamorati aveva decapitato.

Biografia autrice

Eveline Durand è originaria di Madrid, ma vive da trent’anni nella sua bella Toscana. Scopre già alle elementari che vuole diventare una scrittrice e il suo diventa un chiodo fisso. Entra a far parte della famiglia Delrai Edizioni nel 2017, pubblicando sotto pseudonimo romanzi di generi diversi. Oltre a fare la mamma, lavora come traduttrice editoriale freelance, organizza eventi come cene con delitto e GDR dal vivo ed è impegnata nel sociale. Eveline non si sente legata a una sola categoria letteraria, scrive romanzi rosa, Urban fantasy e altri generi di nicchia, come dimostra l’universo steampunk creato appositamente per Collezione Privata e Anima di Stagno.

Recensione

care amiche lettrici,

oggi ho il piacere di parlarvi del primo romanzo della duologia che è stata capace di catturare sin dalle prime pagine per la particolarità della sua protagonista e dalla sua ammirevole forza interiore.
In “Hungry Girl – La Succube” impareremo a conoscere vari personaggi e la loro storia, in particolare la protagonista: Summer.
Summer Clover potrebbe sembrare una giovane ragazza come tante, con tutte le sue insicurezze ed i suoi sogni. Tranne che per un piccolo particolare: lei è un demone del sesso, una succube, alla soglia della sua maturità.
Partendo da un bacio appassionato fino al rapporto completo, il desiderio sessuale dei comuni mortali era il mezzo di sostentamento di noi demoni della lussuria. La nostra natura ci imponeva di servirci dei loro impulsi primordiali e nutrirci dell’energia che erano in grado di sprigionare. Detta così, poteva suonare una cosa molto intrigante, ma, in poche parole, senza un umano su di giri eravamo fuori gioco.
Lei è una succube, un demone si nutre di energia sessuale e per diventare un demone completo deve consumare e nutrirsi. Lei non vuole soccombere a questo suo lato, lei vuole innamorarsi come qualsiasi altra ragazza e non darsi al primo che incontra, motivo per il quale oltre ad essere ancora vergine è ancora un demone incompleto, ma quando incontra Alvin, qualcosa in lei cambia.
Quando si mosse in avanti, il suo dopobarba mi fece pizzicare la gola e in un attimo fui pienamente consapevole di lui, della sua fisicità e del suo calore. Incurante del mio disagio, l’uomo che stava rimescolando le mie teorie universali sul genere maschile si sporse di lato per valutare la capienza del mio zaino.
Alvin è un uomo di venticinque anni. E’ il nuovo consulente informatico della sua scuola, è sexy ed arrogante, inoltre è molto diffidente verso le donne per via del tradimento del padre, che ha lasciato lui e la moglie per una donna molto più giovane ed attraente e ciò lo ha segnato molto. Quando incontra Summer qualcosa in lui si smuove.
Ero attratta dal fuoco che si celava sotto gli strati di quell’essere, rapita dal suo torace solido e invitante.
Avrei potuto abituarmi ad averlo vicino. Era caldo e magnetico: un camino accogliente mentre stavo battendo i denti per il freddo. L’istinto m’implorava di avvicinarmi, di rifugiarmi tra le sue braccia, assaggiare il battito sulla vena del collo e risalire fino a quelle labbra socchiuse. Per questo lo maledissi interiormente. Non potevo lasciarmi andare; non con lui.
Sono due persone molto diverse tra di loro: lui è ormai un uomo, è diffidente e possessivo, lei è una ragazza giovane e romantica. Lui è umano, lei un demone del sesso.
Non avrebbero mai dovuto finire insieme, eppure Summer per salvarlo decide di stringere un patto di sangue con lui.
Impareranno a conoscersi, impareranno ad amarsi, ma bisogna sempre ricordarsi di un detto: “A tutto ciò che ci succede, c’è sempre un perchè, nulla è per caso”.
Devo dire di aver ammirato molto il personaggio di Summer e la sua incredibile forza interiore nel non voler soccombere alla sua natura demoniaca, decisa a vivere l’amore come una qualsiasi ragazza.
Ma vi immaginate quanta caparbietà e forza d’animo ci vuole per rifiutare di essere ciò per cui si è nati?
Rifiutarsi di nutrirvi, nonostante alla vostra portata vi sia una succulenta torta al cioccolato pronta per essere mangiata, pur di non venire meno ai propri principi, rischiando addirittura di morire di fame?
Per quanto riguarda Alvin, letta l’ultima pagina, sarei voluta entrare nel romanzo per dirgliene quattro e magari dargli un bello schiaffo per farlo ragionare (capirete quando avrete finito di leggere il romanzo).
Ora con il fiato in sospeso ed in attesa trepidante del secondo volume, vi auguro una buona lettura.

Federica


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