
Scheda del libro
Titolo: Macbeth
Autrice: Jennifer P.
Genere: Contemporary Romance
Data di pubblicazione: 13 gennaio 2025
Serie: Shakespeare’s The Broken Throne Series #2
Pagine: 505
Formato kindle: 2,99€
Copertina flessibile: 16,00€
Disponibile su: Amazon
Trama
“Non è il passare degli anni a curare le ferite. I giorni le nascondono, seppellendole sotto strati di ore e minuti, ma il dolore rimane lì, in silenzio, fino a quando non torna a farsi sentire. Ed è allora che comprendi che il tempo, in realtà, lo hai solo sprecato. Tutto ritorna. Lei è tornata. E fa male.”
Sei Felice?
Basta un solo errore, un singolo evento sbagliato, per stravolgere il corso della vita per sempre. In un intreccio di destini segnati da un oscuro inganno, Macbeth, giovane e affascinante Governatore, si trova ad affrontare la mancanza di fiducia nel suo partito.
L’ombra di un tragico errore lo perseguita ancora, minando la sua fiducia e la sua sicurezza, soprattutto perché lei è tornata: Lady Macbeth.
Nel frattempo, Cora, che ha assistito impotente al crollo del suo cuore, ha trovato rifugio nel lavoro, cercando di tenere a distanza chiunque, incluso suo figlio, per proteggerlo dalla tempesta emotiva che la tormenta. Ma quando la verità viene messa in discussione, Cora si ritrova costretta a confrontarsi con la dolorosa realtà e a riconsiderare tutto ciò che credeva di sapere.
Tra segreti sepolti e verità nascoste, Macbeth e Cora si trovano intrappolati in un vortice di sospetti, rimorsi e tradimenti, mentre cercano disperatamente di affrontare i fantasmi del passato e costruire un futuro libero dalle catene del dolore e del rimpianto.
Ma chi è il vero architetto di questa tragedia?
A SHAKESPEARE L’ARDUA SENTENZA.
Avvertenze/TW: si consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.
Recensione
Macbeth (Moray) in questa storia è un ex avvocato ora Governatore dello Stato di Washington, supportato dall’amico di una vita: Banquo Lochaber. A concorrere per la carica chi se non Duncan MacCrinain? Ed è durante il primo dibattito che il romanzo si ricollega al prologo: Machbeth scopre dell’eredità che il padre sta per lasciare e, indagando, viene a sapere anche di Othello e di parte dei piani del padre.
Recandosi da lui in visita ritrova dinamiche mai sopite con il proprio genitore ma anche il fantasma di un passato lontano: Cora, l’amore della vita perso per un destino beffardo e intenzionata a una tarda vendetta, ben imboccata da Sir Lear stesso.
Le cose non sempre possono andare come vogliamo e, pur essendo passati dodici anni dal momento del loro addio, l’affinità tra i due è palpabile. Talmente palpabile che Lear stesso sentirà il suo piano vacillare più volte.
La storia si sviluppa attorno alla corsa per le elezioni e ai vari mezzi per raggiungere la vittoria, tra i dolori della nuova compagna di Macbeth, Allison e le incomprensioni tra Cora e il figlio Lulach. Ad approfondire i POV alternati dei due protagonisti (Macbeth e Cora), ricordi del passato che si intrecciano al presente e un concatenarsi di vicende che animano la campagna politica di Macbeth.
Riuscirà, infine, a riavere la sua amata e a essere rieletto?
Romanzare Macbeth. Non solo: romanzare Macbeth in un’epoca diversa. Ho iniziato la lettura con la sensazione che l’impresa fosse davvero molto complessa e con tantissimi dubbi: come farà l’autrice a trasporre la storia in un tempo così diverso? Come si ricollegherà il tutto al prologo?
Così, mentre le pagine scorrevano sotto ai miei occhi, ho avuto la conferma di una cosa che non era poi così scontata: Jennifer P. ha avuto davvero un grandissimo coraggio: bastava davvero poco per sbilanciare la storia troppo verso il romance o troppo verso gli intrighi ma lei ha saputo tenersi in magistrale equilibrio.
La campagna politica attorno a cui ruotano le vicende narrate sono sia la colonna portante della storia che la cornice della tormentata storia tra i protagonisti. Ogni dibattito, ogni tiro mancino non è altro che la lente di ingrandimento che porta a scoprire un particolare o ad approfondire il lato umano dei protagonisti, come le rinunce e i sacrifici fatti in favore della propria immagine pubblica, oppure le difficoltà nell’essere madre e figlia.
Anche le scene erotiche sono state, almeno per me, un curiosare ancora più intimamente nel desiderio dei due amanti, andando ad intrecciare, in modo assolutamente non volgare, le cose non dette agli intimi desideri di rivivere la passione perduta.



















