
Scheda del libro
Titolo/Autrice: Fiore di Rovo di Eleonor B. Alexander
Genere: Romance Storico
Data di pubblicazione: 5 febbraio 2024
Pagine: 463
Formato kindle: 4,99€
Copertina flessibile: 15,90€
Copertina rigida: Copertina rigida 19,90 €€
Disponibile su: Amazon
Trama
1825 Inghilterra
Duncan Hawthorne è un duca dimenticato.
A causa di un tragico evento, però, è costretto a fare ritorno a Middlestone Manor, per ricoprire un ruolo che non ha mai voluto.
Gwendolyn Saint Claire è una lady, che ha perso ogni privilegio per una colpa non sua, e che custodisce nel suo cuore un enorme senso di protezione nei confronti dell’amato padre.
Quando le loro strade si incrociano, tra i due scocca la scintilla dell’avversione.
Duncan, schiacciato da un passato che lo tormenta, è incapace di credere che al mondo esista una sola donna diversa da tutte quelle che ha conosciuto, mentre Gwen, dopo aver fatto i conti con il disprezzo dell’aristocrazia, si è convinta che dietro titoli e abiti prestigiosi si celino solo perfidia e arroganza.
Tuttavia, quando all’improvviso Gwendolyn si ritrova trascinata in un gioco malvagio che l’ha designata come vittima, comincia a pensare che forse le persone possono essere diverse da quello che sembrano.
Duncan e Gwen dovranno lottare con tutte le loro forze contro gli eventi che tentano di trascinarli a fondo, richiamando ogni briciola di coraggio e ogni stilla di forza d’animo per tentare di non soccombere alla crudeltà del loro destino.
Recensione
Care amiche lettrici,
oggi voglio raccontarvi di una storia che mi ha stretto il cuore.
Siamo nell’Inghilterra del 1825, tra salotti eleganti, segreti taciuti e destini già scritti da altri, eppure, fin dalle prime pagine, ho avuto la sensazione che nulla sarebbe stato semplice o prevedibile.
Duncan Hawthorne è un uomo spezzato, segnato da un passato che pesa come una colpa mai davvero espiata. Il suo ritorno a Middlestone Manor è una condanna e questa sua riluttanza, questo suo dolore silenzioso, lo rendono incredibilmente umano.
Gwendolyn Saint Claire, invece, è una protagonista che ho amato con tutto il cuore: privata dei privilegi, ferita dal giudizio dell’aristocrazia, vive con una dignità ostinata e un amore profondo per il padre, che diventa la sua ancora e la sua forza. Gwen è una donna che ha imparato a sopravvivere senza illusioni, anche quando il mondo cerca di piegarla. E’ convinta che dietro titoli e apparenze si nascondano solo crudeltà e ipocrisia.
Quando Duncan e Gwen si incontrano c’è attrito, diffidenza, avversione pura ed è proprio questo che rende la loro dinamica così intensa. I dialoghi sono carichi di tensione, di non detti, di sguardi che feriscono più delle parole, ma sotto quella superficie ruvida, lentamente, qualcosa cambia e veder nascere la fiducia, passo dopo passo, è uno degli aspetti più belli del romanzo.
La trama si tinge presto di ombre più scure: intrighi, ricatti, un gioco crudele che designa Gwen come vittima, qui la storia accelera, diventa più dolorosa, e Duncan, che credeva di non essere più capace di proteggere nessuno, si trova a dover scegliere se continuare a fuggire o combattere davvero. Non solo per Gwen, ma anche per se stesso.
Ho apprezzato tantissimo il modo in cui l’autrice racconta il dolore e la resilienza: nulla è facile, nulla è gratuito, ogni scelta ha un prezzo, ogni gesto di coraggio nasce dalla paura.
Lo stile è elegante, evocativo, perfettamente in linea con l’ambientazione storica, ma mai freddo o distante, anzi, ci si sente dentro la storia, avvolte da quelle atmosfere un po’ cupe, un po’ romantiche.
“Fiori di Rovo” è un titolo che dice tutto: la bellezza che nasce dal dolore, l’amore che sboccia anche nei terreni più ostili. E’ una storia di seconde possibilità, di fiducia riconquistata, di anime che imparano a guardarsi davvero oltre le maschere imposte dal mondo.
Se amate i romance storici intensi, quelli che non puntano solo al batticuore ma scavano a fondo, questo libro merita assolutamente un posto sul vostro comodino. Io l’ho chiuso con gli occhi lucidi e quella sensazione dolceamara che resta solo dopo le letture più vere.
Buona lettura!












