
Scheda del libro
Titolo: Il mio viaggio più bello
Autrice: Chiara Verzulli
Genere: Contemporary Romance
Data di pubblicazione: 31 gennaio 2024
Pagine: 274
Formato kindle: 0,99€
Copertina flessibile: 18,72 €
Disponibile su: Amazon
Trama
Sei la mia calamita e la mia calamità allo stesso tempo. Hai il potere di distruggermi e ricostruirmi.
Essere il primo amore e poi perdersi per un tempo infinito.
Enea e Penelope sono stati il loro primo bacio, il forte batticuore ai tempi del liceo.
All’improvviso tutto si distrugge un pomeriggio d’estate.
Gli anni passano e loro crescono e il destino decide di fa rincrociare le strade dei due protagonisti: strade disseminate di rabbia, dolore, parole non dette.
Saranno in grado di ritrovare quei ragazzi che si sono persi, liberi ora dalle bugie e dalle incomprensioni di un tempo?
Saranno in grado di tornare ad amarsi profondamente, in modo maturo e ricominciare a sognare un futuro insieme?
Recensione
Care amiche lettrici,
non potevo resistere al richiamo di questo romanzo.
Attraverso la lettura si possono provare tutte le loro emozioni, innamoramento, dolore, senso di perdita, rabbia, delusione e amore, quello con la A maiuscola che supera qualsiasi ostacolo.
Ecco noi siamo questo: indivisibili, indissolubili e inseparabili. Siamo destinati a essere noi, quel noi che supera le barriere del tempo e dello spazio. Ed è proprio per Penny che ho deciso di scrivere questo libro, per raccontarle quale sia stato il viaggio più bello della mia vita.
Ora a distanza di una decina anni è un’assistente qualificata in redazione giornalistica, per cui viene mandata a sostituire l’assistente personale in maternità del direttore della testata giornalistica.
«Hai qualche minuto per conoscere la nuova arrivata?» A circa un’ora dal mio arrivo, Elena si affaccia alla stanza, le faccio un cenno affermativo e poco dopo l’uscio viene occupato da un paio di scarpe con un tacco infinito, nere e lucide, un cinturino sottile alle caviglie.
Il mio sguardo scivola su due gambe tornite e fasciate da calze nere e che in breve incontrano l’orlo di una gonna dello stesso colore che asseconda l’andamento del corpo e che blocca una blusa in pizzo viola nascosta da una semplice giacca.
Un corpo che, anche se vestito, fa girare la testa e non solo. «La persona davanti a te sarà il tuo nuovo capo per i prossimi mesi.» La mano di Elena si muove fino ad arrivare alle spalle della donna per circondargliele. «Sono lieta ed emozionata di…» Il suo viso diventa cereo e la mano che inizialmente era tesa verso me, scende piano abbandonata lungo il fianco. Nel suo sguardo leggo dolore, ma solo per pochi secondi.
Poi è come se facesse calare una maschera, diventando fredda e distaccata. Dio, gli occhi sono uno spettacolo, grandi, espressivi, incorniciati da ciglia lunghissime e sopracciglia delineate alla perfezione. È ancora splendida, solo più donna… se così posso dire.
«Penny…» Cazzo, sono passati dodici anni dall’ultima volta che l’ho vista. È lei, ma sembra un’altra. All’improvviso mi tornano in mente le parole di Elena e ho capito cosa intendesse con “perfetta per me”.














