Sarah Rivera-Destini legati

Sarah Rivera ci racconterà del suo ultimo libro che abbiamo recensito a questo indirizzo

Intervista di Anna

Anna: Ciao Sarah, come stai?
Sarah: Bene grazie e anche grazie dell’ospitalità e della vostra proposta.
 
AnnaScrivi da molto tempo?
Sarah: Abbastanza. Diciamo più o meno dai tempi dell’università, ma l’ho sempre fatto solo per me.
 
AnnaCome ti è venuto in mente di scrivere questo romanzo?
Sarah: DESTINI LEGATI nasce da una battuta. Mi è stato chiesto di scrivere una storia ambientata a Pescara da uno sceneggiatore a cui mi ero rivolta per un altro libro. Mi disse “tu scrivi il libro ambientato a Pescara e io ti faccio la sceneggiatura”. Forse ha voluto lanciarmi una sfida, non so; il risultato è stato un libro a cui sono molto legata e che è fortemente radicato nella mia terra. Moltissimi lettori mi hanno detto che dovrei proporlo per una sceneggiatura o di farne un film (senza conoscere l’episodio di cui vi ho detto sopra).
 
Anna: C’è qualcosa di autobiografico? 
Sarah: Nella storia e nei protagonisti no. Lo stile di vita, l’ambientazione, i luoghi, li conosco benissimo perché li vivo da sempre.
 
AnnaA chi dei protagonisti ti senti più vicina?
SarahLuca.
 
AnnaCredi nel destino?
SarahNon lo so. Non è un buon momento per pormi questa domanda. Non so risponderti, perché se c’è un destino, questo gioca a dadi, e non mi piace.
 
AnnaQuale personaggio è stato più difficile da descrivere?
SarahLuca.
 
AnnaLe poesie a inizio capitolo ti appartengono?
SarahQuelle con la mia firma sì. 
 
AnnaSono scritte appositamente per il romanzo?
SarahAlcune sì, altre no.
 
AnnaTi saresti comportata come la protagonista, facendo le stesse scelte?
SarahPuò darsi.
 
AnnaLa reazione di Luca è stata pensata, o nella stesura è venuta di getto?
SarahPensata, ma poi i personaggi prendono una vita propria, porca miseria!
 
AnnaSe la protagonista fosse stata una tua cara amica che consiglio le avresti dato?
SarahQuello che le dava la sua amica Federica.
 
AnnaCon il senno di poi vorresti apportare delle modiche al tuo romanzo?
SarahA DESTINI LEGATI no. Mi piace così com’è venuto, è perfetto.
 
AnnaHai mai pensato di dare un futuro in un secondo romanzo ai personaggi?
SarahIn verità no.
 
AnnaCosa ti ha dato questo romanzo, a livello personale? 
SarahÈ una domanda difficile. Ci ho messo dentro molte energie in un momento difficile per me in cui mi è stata diagnosticata una malattia, dovevo essere operata e il mio futuro era molto incerto. Lavoravo molto e scrivevo la notte, ho impiegato circa quattro mesi. Ho lottato con le unghie e i denti per pubblicarlo entro Natale perché me lo ero prefissato, anche se ero in piena convalescenza. Se mi guardo indietro, non lo so come ho fatto. Però è andato tutto bene.

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