Oltre il confine di Sarah Rivera - Recensioni


Sarah Rivera-Oltre il confine

Scheda del libro

Titolo/Autrice: Oltre il confine di Sarah Rivera
Genere: Contemporary Romance
Data di pubblicazione: 1 gennaio 2026
Autoconclusivo: Sì
Pagine: 252

Formato kindle: 2,99€
Copertina flessibile: 14,90 €
Copertina rigida: 18,90€

Disponibile su: Amazon

Oltre il confine di Sarah Rivera - Un Cuore Tra i Libri

Trama

“Se tra le opzioni che ti restano c’è solo la fuga: inizia a correre!”

Benjamin è un chirurgo ortopedico presso l’Hospital for Special Surgery di Stamford.
Ha visto qualcosa che non doveva ed è costretto a fuggire dagli Stati Uniti con un biglietto aereo di sola andata per l’Ucraina. Spalancherà gli occhi di fronte all’assurdità della guerra e si troverà a lavorare in condizioni precarie. Tutto questo lo porterà a chiudersi in sé e a soffocare le sue emozioni in modo lento e inesorabile. Dovrà guardarsi sempre le spalle.
Ma forse la fuga gli permetterà di rinascere.

NOTA DELL’AUTRICE

Oltre il confine è stato pubblicato la prima volta nel 2024 con titolo ESCAPE: Undercover. Questa seconda edizione presenta una nuova veste grafica e rivisitazione dell’editing.

Gli altri romanzi di Sarah Rivera, tutti autoconclusivi.

BEAUTIFUL DISASTER Series
#1 BEAUTIFUL DISASTER
#2 BEAUTIFUL DISASTER IN PARIS

DEEJAY Series
#1 FLIGHT OF LOVE
#2 HARD CHOICE
#3 RAY OF LIGHT

INSTA Series
#1 INSTA-Love
#2 A NEW BEGINNING

FUORI CONTROLLO
DESTINI LEGATI
RULES
BILLION DOLLAR BABY

Recensione

Eccomi qui, di fronte a un foglio bianco, a cercare di tradurre in parole ciò che questo romanzo mi ha donato.

Facciamo un passo indietro: avevo già letto la versione precedente di questa storia e sapevo bene che il legame tra Ben e Ariel è di quelli che ti “restano dentro”, portando con sé fiumi di lacrime. Ero pronta a ritrovarli, o almeno credevo di esserlo. Non avevo fatto i conti con la penna dell’autrice: raffinata, magica e profondamente sensibile, né con la mia stessa vulnerabilità.

Rincontrare Ben e Ariel è stato bellissimo, ma anche doloroso. Ben è un affascinante e stimato chirurgo di New York che, per motivi che non svelerò per evitare spoiler, si ritrova in trappola. Testimone di qualcosa di troppo grande e spregevole, è costretto a una scelta radicale: per fare giustizia deve rinunciare alla sua identità, collaborare con la giustizia ed entrare nel programma protezione testimoni.

Ora il suo nome è Robert. Ha perso tutto, tranne la sua missione: curare gli altri. Per questo sceglie di esercitare in un teatro di guerra brutale: l’Ucraina. In uno scenario dove morte e distruzione sono la quotidianità e la speranza è una fiammella difficile da alimentare, Robert cerca di ricomporre i pezzi della sua vita grazie all’aiuto di Jack, l’unico custode del suo segreto.

Ariel è una ragazza di vent’anni, una studentessa dell’Accademia di Belle Arti dal talento immenso. Il loro primo incontro avviene a Kiev, fuori da un locale: due persone che cercano solo un attimo di normalità lontano dall’orrore.

“Una scintilla si accende quando i nostri occhi s’incastrano di nuovo e restiamo in silenzio, quasi imbarazzati…”

L’attrazione è immediata, ma il destino ha in serbo per loro una prova terribile. Quando i bombardamenti distruggono la casa di Ariel, lei sopravvive per miracolo, ma con ferite profonde. Arriva proprio nell’ospedale dove lavora Robert. Il momento del riconoscimento è straziante

“Può essere quella Ariel che non ha mai visto il mare? Dio, fa’ che non sia lei!”.

Al suo risveglio, Ariel trova Robert. Lui diventa il suo medico, il suo confidente, la sua ancora. Nonostante il dolore e la consapevolezza di essere un uomo in fuga, Robert non può ignorare il legame che li unisce. Insieme decidono di sfidare la logica, la paura e le ferite per seguire un sentimento che illumina le loro vite devastate.

Questo romanzo è stato un viaggio devastante e meraviglioso al tempo stesso. Mi sono ritrovata a piangere nel cuore della notte, immedesimandomi totalmente in loro e chiedendomi come reagirei se la guerra toccasse così da vicino la mia realtà.

Ben e Ariel mi hanno insegnato che amare può far soffrire, ma dona una luce nuova. È un invito ad andare oltre le cicatrici, perché, come dice il libro:

“…È evidente che da una fuga si può rinascere.”

Un romanzo consigliatissimo a chi non ha paura di emozionarsi e a chi crede nel potere curativo dell’amore.

Anna


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