Franinwonderland - La sindrome del lieto fine

Scheda del libro

Titolo: La sindrome del lieto fine
Autrice: Franinwonderland
Pagine: 205
Editore: Brightlove

Disponibile su: AmazonAltri libri di Franinwonderland

Dopo l’ironica commedia romantica Ceo, torna per la collana Brightlove (Pubme), l’irriverente penna di Franinwonderland, con un incredibile successo di Wattpad, che ha seriamente messo alla prova centinaia di romantiche lettrici. 

Perché, lì dove c’è un maschietto convinto di essere il principe azzurro di una ragazza, c’è una Carrie Denbrough pronta a disarcionare il suo cavallo bianco e a mettersi la corona in testa da sola. Ma se fosse proprio lei, alla fine, a cedere al fascino delle favole? Per saperne di più, armatevi di pazienza e tirate fuori i diari segreti dai cassetti della vostra adolescenza. 

La nostra Carrie è pronta a farvi fare un tuffo nel passato dove, tra una pagina e l’altra, prendevano forma le migliori cotte di tutti i tempi.  

Trama

“Carrie Denbrough?” mi richiamò, e io smisi di camminare, voltandomi di nuovo verso di lui. “Non mi piaci.” disse sorridendomi.  

Finsi di asciugarmi il sudore dalla fronte.”Oh, meno male! Mi sarebbe dispiaciuto doverti spezzare il cuore.” replicai soddisfatta.  

Carrie Denbrough, diciassettenne alle prese con i tumulti delle prime cotte adolescenziali, annota ogni singola esperienza sul suo fedelissimo diario. 

Ed è proprio tra quelle pagine che si nasconde una bizzarra lista di fasi, riguardanti una malattia che, la piccola Carrie di cinque anni, ha diagnosticato ai maschi fin dai primi sintomi, meglio conosciuta come ‘La sindrome del lieto fine’. 

Tutti i ragazzi con cui è uscita, non hanno fatto altro che avvalorare la sua tesi, allontanandola sempre più dall’idea di poter costruire relazioni durature, basate sul famigerato happy ending. Ma, improvvisamente, qualcosa sfugge alla sua affidabile SDLF. 

Ad un biondino impertinente, con un’innata passione per la filosofia, proprio non va giù la fase 10: il rifiuto. Ed è così che tra battibecchi coloriti, weekend in montagna e surfate in pieno dicembre sulle spiagge della California, Alex Lancaster proverà in tutti i modi a mandare all’aria ogni singolo punto della lista e a sciogliere lo scettico cuore di Carrie, carezza dopo carezza. 

Ma non dimentichiamoci il motivo per cui quest’amabile ragazza porta il suo nome: mettete da parte per un secondo l’eroina di Sex and the city e concentratevi più sul genere di Stephen King. Solo allora, forse, avrete ben chiaro di che pasta è fatta l’anaffettiva protagonista di questa storia. 

Recensione

Ho amato CEO, il precedente libro di Frainwonderland, e nemmeno questo mi ha delusa! Amo il suo modo di scrivere e di raccontare storie e non vedo l’ora che escano altri suoi libri. 

Carrie, la protagonista, diagnostica la sindrome del lieto fine a tutti i ragazzi che ci provano con lei. Questa sindrome ha dieci fasi e finisce con il suo rifiuto per il ragazzo che ci ha provato con lei.  

La povera Carrie non riesce a trovare qualcuno che la stimoli, fino a quando Alex proverà a farle capire che lui è diverso. 

Mi è piaciuto il fatto che alla fine è proprio Carrie quella che capisce che è lei stessa ad avere questa sindrome, e che ha paura di legarsi a qualcuno per poi perderlo. 

Carrie non è la solita protagonista che troviamo nei libri young adult. Lei è fuori dagli schemi: è forte, divertente e non si fida facilmente delle persone.  

Anche Alex è diverso dagli altri protagonisti maschili che troviamo di solito nei libri. Lui è dolce e non ha paura di ammettere i suoi sentimenti. Crede nel lieto fine e farà di tutto per averlo!  

Questo libro merita di essere letto! 

Gaia (Bookloverrrx)

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