Daniela Maccarrone-Le isole di Smeraldo

Scheda del libro

Titolo: Le Isole di Smeraldo
Autore: Daniela Maccarrone, alias Dama Berkana
Editore: Amazon Publishing
Data di pubblicazione: 12 Maggio 2021
Numero di pagine cartaceo
: 318
Numero di pagine e-book: 311
Genere: Fantasy
Autoconclusivo: No
Serie: Saga dei Túatha (prequel de “La Ruota d’Argento”)

Prezzo cartaceo: 13,99 €
Prezzo e-book: 3,99 €

Disponibile su: AmazonAltri libri di Dama Berkana

“Le Isole di Smeraldo” è il prequel de “La Ruota d’Argento” ma può essere letto sia prima che dopo!  

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Trama

Tanti sono i segreti che lo Smeraldo nasconde. Non occulti nell’ombra, ma brillanti alla luce. 

La fanciullezza del mondo è da poco iniziata. Cinque Smeraldi rifulgono di pace e perfezione.

Sono le Isole in cui la progenie mortale della Dea Dana vive beata, giungendo nell’oltretomba solo in età senile.  
Mantenere integro un tale paradiso, però, non è semplice. 

Lugh, Dio del Sole, si serve dei pochi poteri ancora in suo possesso per preservare la serenità nello Smeraldo. Giorno dopo giorno, scende giù dal suo astro e si assicura che nulla sia cambiato. Né nel  popolo, né tra i quattro tesori sacri custoditi nei Templi. 

Grazie all’attenzione posta dalle divinità, dagli Scudi e dalle Druidesse, non una macchia insozza le  Isole. O almeno così sembra. 

I segreti nascosti nello Smeraldo, in realtà, sono molti. Alcuni magici, altri oscuri. E, ben presto, emergeranno tutti. 

Lugh scoverà in tempo l’origine di quei misteri o sarà costretto ad assistere alla più terribile delle tragedie? 

Citazione

#1 

Lugh guardò giù. I suoi occhi d’ambra catturarono i riverberi che l’oceano regalava all’alba. Quando le  sue onde turchesi s’infrangevano sulle coste dei Cinque Smeraldi ne veniva fuori una pioggia estatica.  

Volare sopra tanta meraviglia era un privilegio che solo in pochi avevano. E nessuno tra quelli era  mortale. 

#2 

Lisce e levigate dall’acqua del lago, le rocce che componevano quel posto sacro scintillavano vivaci.  

Nonostante la mole, erano adagiate le une sulle altre con tanta naturalezza da apparire più leggere di  una piuma. Costituivano le altissime pareti dentro cui era custodito uno dei quattro tesori affidati dalle divinità ai Túatha de Danann. Custodivano il tesoro di Teutates, primo Dio della guerra. Proteggevano  la Lia Fài, la Pietra del Destin 

L'autrice

Daniela Maccarrone, alias Dama Berkana, nasce a Catania il 2 Agosto 1996. 

Con la testa fra le nuvole sin dall’infanzia, cresce immaginando mondi fantastici e avventure entusiasmanti. Sono proprio queste fantasie che la spingono a iscriversi all’Accademia di Belle Arti di  Catania nel 2015, sicura che la sua strada sia proprio quella artistica. È con la sua tesi triennale che,  difatti, dà vita al cortometraggio d’animazione “Legend of Samhain”, base grezza da cui poi sviluppa  la storia del suo primo romanzo “La Ruota d’Argento”, pubblicato con Amazon Publishing nel 2020. 

Nel 2019 partecipa al concorso letterario “Sicilia Dime Novels” con la storia breve “I Fatuzzi  superbi”, inserita all’interno di una raccolta pubblicata nel 2020 a cura Algra Editore. 

Decisa a esplorare miti e leggende delle antiche civiltà per dar vita a racconti fantasy, ha già in mente nuove idee per futuri libri. 

“Le Isole di Smeraldo” costituisce il prequel de “La Ruota d’Argento”, ma può essere letto sia per  primo che subito dopo il suo seguito. 

Recensione

Cari lettori, 

Oggi sono qui per presentarvi il prequel di “La Ruota d’Argento” di Dama Berkana (pseudonimo di Daniela Maccarrone). 

In “Isola di Smeraldo” potete ritrovare dei personaggi già conosciuti in “La Ruota d’Argento” ed è una cosa che mi ha ha entusiasmato. Anche dal punto di vista che si possono leggere separatamente.  

“Isole di Smeraldo” è un fantasy ambientato sulle isole di Falias, Gorias, Murias, Finias, Eire, donate dagli antichi Dei ai Tuatha De Danann, la progenie della Grande Dea Dana. 

Su queste isole tutto scorreva in armonia e pace,  sotto lo sguardo vigile di Scudi, Depositarie e Sacerdotesse, ma forse non tutto era così pacifico come appariva. Ne sa qualcosa il Dio Lugh, il Dio del sole, che con sconcerto apprende di una lite scaturita da gelosia, rabbia e vendetta, emozioni che sinora erano sconosciute ai Tuatha De Danann. 

“La Stella Estiva non riuscì a contenersi, sgranando gli occhi a quella rivelazione. La progenie di sua madre Dana era quanto potesse esistere di più fedele al mondo. Era su quello che si basava la serenità sullo Smeraldo. Tutto ciò a cui pensavano era la natura, i suoi frutti e l’amore verso il prossimo. Conoscevano a stento la tristezza o la paura, dato che la gente moriva solo di vecchiaia. Gli Dei erano stati bravi a celare la presenza di popoli esterni e solo con l’invasione dei Milesi, avvenuta tempo addietro, i Túatha aveva assaporato il terribile gusto della guerra. Ma era stata una breve parentesi e tutto era ben presto tornato alla normalità. 
 Come potevano manifestarsi segni d’infedeltà in un paradiso del genere?” 

Aiutato dalla sua fedele aquila Saraid e da  Pwyll, uno scudo e fidato compagno, cercherà di svelare il mistero che si nasconde dietro queste morti. 

 In questa lotta tra luce e tenebra, bene e male scoprirà segreti celati. 

La scrittura è scorrevole e i personaggi sono molto ben congeniati. Il personaggio che ho sicuramente amato di più e il radioso Dio del sole Lugh: un essere così potente ma anche insicuro da sembrare più un essere umano, a lui così cari, che non un dio. 

 Il suo sarà un percorso di crescita interiore,  di accettazione, dove dovrà accettare che i Tuatha non sono più esseri puri, ma che ora devono essere lasciati liberi di decidere e di sbagliare ed in questo caso pagarne le conseguenze. 

Se amate i romanzi dove il fantasy riesce a fondersi sapientemente con l’amore, con l’avventura in una trama ricca di colpi di scena e di leggende allora questo è il romanzo che fa per voi! 

Buona lettura! 

Federica

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