
Scheda del libro
Titolo/Autrice: Love on Ice di Flora A. Gallert
Genere: Sport Romance
Data di pubblicazione: 25 gennaio 2026
Pagine: 182
Formato kindle: 0,89€
Disponibile su: Amazon
Trama
Quando il ghiaccio si rompe, l’amore trova il suo spazio.
Alyssa Reed danza per non crollare.
Il giorno del funerale di suo fratello, mentre il mondo si ferma, lei lascia che sia il suo corpo a gridare il dolore che non riesce a dire a voce alta. Da quel momento, il ghiaccio diventa la sua armatura: fredda, elegante, intoccabile.
Aiden Blake vive sul ghiaccio per sopravvivere.
Cresciuto nella povertà, con un padre in carcere e un cognome che pesa come una condanna, l’hockey è l’unica cosa che gli ha dato una seconda possibilità. Sul ghiaccio è un campione. Fuori, resta il figlio dell’uomo accusato di aver distrutto una famiglia potente.
Le loro famiglie si odiano.
Le loro vite non dovrebbero incrociarsi.
Eppure, quando un progetto scolastico li costringe a lavorare insieme, l’odio comincia a incrinarsi.
Tra sguardi carichi di accuse, segreti mai detti e una verità pronta a esplodere, Alyssa ed Aiden scoprono che il passato che li divide potrebbe essere basato su una bugia. Ma cercare la verità ha un prezzo altissimo: significa rivivere il dolore, sfidare il potere, perdere tutto ciò che si credeva di sapere.
Quando l’amore nasce nel posto sbagliato, può distruggere…
oppure salvare.
Love on Ice è uno sport romance intenso e struggente, ispirato a Romeo e Giulietta, dove l’hockey incontra la danza, l’odio si trasforma in desiderio e la verità diventa l’unica via per amare davvero.
Per chi ama:
- enemies to lovers
- sport romance (hockey)
- amore proibito
- verità nascoste e redenzione
- emozioni forti, lacrime e speranza
Sul ghiaccio, come nella vita, basta una crepa perché tutto cambi.
Recensione
Care amiche lettrici,
oggi voglio raccontarvi di una storia che scivola sul ghiaccio ma che, sotto quella superficie liscia e brillante, nasconde crepe profonde.
Love on Ice di Flora A. Gallert è uno sport romance intenso, dove due mondi opposti si sfiorano, si respingono e, lentamente, iniziano a riconoscersi. Non è soltanto una storia d’amore: è anche un viaggio dentro il peso dei pregiudizi e delle verità mai messe davvero in discussione.
Alyssa Reed ha imparato a convivere con il dolore nel modo più silenzioso possibile. Dopo la morte del fratello, la sua vita si è trasformata in qualcosa di rigido e controllato, sul ghiaccio trova l’unico spazio dove può lasciar parlare le emozioni che non riesce a esprimere a parole. Ogni movimento diventa una forma di resistenza, ogni coreografia un modo per non crollare.
Aiden Blake, invece, vive lo sport in modo completamente diverso. Per lui l’hockey non è arte, ma sopravvivenza ed è il mezzo che gli ha permesso di non restare intrappolato in una realtà segnata dalla povertà e da un cognome che molti giudicano prima ancora di ascoltare la sua storia. Essere il figlio di un uomo finito in prigione significa portare addosso uno stigma che non lascia scampo.
E quel passato è proprio ciò che divide lui e Alyssa. Le loro famiglie sono legate da una tragedia che ha lasciato cicatrici profonde, e per Alyssa Aiden rappresenta tutto ciò che non riesce a perdonare. Non importa che lui non abbia colpe dirette: per lei è comunque parte di quel dolore.
Quando però una circostanza scolastica li costringe a collaborare, la distanza che li separava inizia a cambiare forma, si trasforma in tensione, in discussioni accese, in momenti in cui nessuno dei due riesce davvero a ignorare la presenza dell’altro e pian piano qualcosa si incrina.
Non è l’odio a dissolversi per primo, ma la certezza assoluta che ognuno aveva sull’altro: Alyssa comincia a intravedere oltre l’etichetta che gli è stata cucita addosso, Aiden, dal canto suo, smette di difendersi con l’indifferenza e lascia emergere parti di sé che aveva sempre tenuto nascoste.
Il loro rapporto cresce in modo graduale, fatto di piccoli gesti e di verità che arrivano una alla volta. Ciò che li unisce, più di qualsiasi attrazione, è il fatto che entrambi portano sulle spalle un dolore che li ha cambiati.
Il ghiaccio diventa così una metafora potente: un luogo dove tutto sembra stabile ma basta una pressione nel punto giusto perché compaia una crepa.
Quando iniziano a mettere in dubbio la versione dei fatti che ha alimentato l’odio tra le loro famiglie, la storia prende una piega ancora più intensa. Cercare la verità significa mettere a rischio equilibri costruiti su menzogne e affrontare persone che hanno tutto l’interesse a lasciare le cose come stanno e in mezzo a tutto questo nasce un sentimento che nessuno dei due aveva previsto.
Quello che mi è piaciuto di questo romanzo è il modo in cui l’autrice intreccia lo sport con la crescita emotiva dei protagonisti. La danza di Alyssa e l’hockey di Aiden rappresentano due modi opposti di affrontare la vita: uno fatto di eleganza e controllo, l’altro di impatto e resistenza. Entrambi raccontano la stessa cosa: la lotta per restare in piedi quando tutto sembra cedere.
Love on Ice è una storia che parla di perdita, di fiducia e di coraggio, di quanto sia difficile cambiare prospettiva quando per anni ci hanno insegnato a vedere il mondo in un solo modo e soprattutto di come l’amore, a volte, nasca proprio nel luogo dove pensavamo non potesse esistere.
E ora lo chiedo a voi, amiche lettrici: se scopriste che la verità è diversa da quella in cui avete sempre creduto avreste il coraggio di riscrivere la vostra storia?


















