
Scheda del libro
Titolo/Autrice: Il nostro altrove di Valentina Perrone
Genere: Contemporary Romance
Data di pubblicazione: 14 febbraio 2026
Formato kindle: 5,99€
Copertina flessibile: 12,00€
Disponibile su: Amazon
Trama
“C’è una forza silenziosa in chi ha perso tutto e continua a credere che la vita possa ancora sorprendere. Perché, alla fine, siamo noi a scegliere la direzione. Qualunque cosa accada.”
Lidia è un’anima sospesa. Bella quanto malinconica, ha conosciuto il dolore e imparato a sopravvivere tra le sue pieghe, sorretta dall’amore del fratello Livio e dalla stabilità del compagno Michele. Quando si accorge di aver perso se stessa lungo la via, decide di lasciare ogni certezza e di partire per ritrovarsi.
L’accolgono il sole del Salento e l’abbraccio di Francesca, l’amica di sempre. Ed è lì, davanti al mare di Porto Cesareo, che avviene l’incontro con Tommaso, affascinante giornalista capace di aprirsi un varco oltre le sue difese. Malgrado i dubbi e le paure che la tormentano, Lidia riscopre pian piano la voglia di vivere, insieme al sorriso e a una passione abbandonata da troppo tempo.
Ma proprio nel momento in cui credeva di aver rimesso insieme i pezzi, la vita la mette ancora alla prova, finché il peso delle decisioni non prese travolgerà il suo cuore. Troverà il coraggio di essere, finalmente, padrona del proprio destino?
VALENTINA PERRONE
salentina, è docente nella scuola secondaria di secondo grado, scrittrice e giornalista. Ha ricevuto premi e riconoscimenti per i suoi libri, l’attività giornalistica, l’impegno nella promozione culturale e nella tutela degli animali. Il suo sito web: www.valentinaperrone.it
Recensione
Ci sono romanzi che possiedono un’aura magica, libri che senti arrivare dritto al cuore ancora prima di sfogliarli. “Il nostro altrove” di Valentina Perrone è esattamente questo: un viaggio atteso, una lettura che sembra quasi un regalo meritato.
L’autrice ha la rara capacità di trasportarti nel calore del suo Salento pur restando tra le mura di casa.
La sua penna entra nella testa e nell’anima del lettore con una discrezione poetica lasciando addosso la sensazione che questo racconto non ti abbandonerà più. È un’opera che insegna qualcosa di profondo, un segreto che si sceglie di custodire con cura anche dopo aver chiuso il libro.
L’impatto emotivo è immediato, a partire dalla dedica, un passaggio capace di bloccare il respiro e rendere chi legge fragile e, allo stesso tempo, profondamente vivo. È un inizio che spinge a ricordare, a capire e a riscoprire il desiderio di scrivere ancora, nonostante tutto quello che la vita può averci tolto.
Queste pagine profumano intensamente di rinascita e di coraggio, raccontando la fatica di affrontare le sfide e il valore di darsi un’altra opportunità anche quando si è toccato il fondo.
La prosa dell’autrice è una “carezza ruvida”: dolce nel linguaggio ma onesta nel descrivere il dolore, ricordandoci che finché c’è vita non bisogna mai arrendersi, ma lasciare che essa trovi il modo di stupirci ancora.
La protagonista, Lidia, è una donna che sente di non avere più nulla da perdere e che prova a ricostruirsi lontano da tutto quello che conosceva. Nel suo percorso incontra Tommaso, una figura fondamentale che riesce a spronarla e a restituirle la voglia di credere nuovamente in se stessa.
Tuttavia, il romanzo mette in luce una verità universale: la vera spinta al cambiamento deve nascere dall’interno. Il cammino di Lidia è un percorso personale e necessario, specchio di quella forza silenziosa che appartiene a chi ha perso tutto ma continua a sperare. L’ “Altrove” di cui parla il titolo non è infatti solo un luogo fisico, ma rappresenta il cambiamento di una vita che sopravvive a un dolore capace di spezzarti.
È la vittoria su ciò che credevamo impossibile da accettare, la capacità di guardare il mondo con occhi nuovi e consapevoli.
Come ci ricorda l’autrice, siamo sempre noi a scegliere la direzione, qualunque cosa accada, perché la forza più grande risiede proprio in chi non smette di farsi sorprendere dal destino.
















