
Scheda del libro
Titolo: Mamma, ti racconto il Mondo nel Cielo!
Autrice: Ayaka Takeuchi
Casa editrice: Ali Ribelli Edizioni
Genere: Bambini
Data di pubblicazione: 14 febbraio 2022
Pagine: 184
Formato kindle: 3,00€
Copertina flessibile: 6,65€
Disponibile su: Amazon

Trama
Racconta la storia vera della famiglia dell’autrice, Ayaka Takeuchi.
Quando aveva ancora solo 2 anni, la sua primogenita all’improvviso cominciò a raccontare dei suoi ricordi di quando si trovava ancora nel ventre materno.
I dettagli narrati dalla figlia erano fin troppo verosimili e corrispondevano temporalmente a fatti avvenuti per davvero. Un normale caso di “memoria prenatale”, se non fosse che i suoi ricordi andavano più indietro… molto prima di giungere nella pancia della mamma attraverso uno scivolo arcobaleno, da un mondo “sulle nuvole” popolato da dèi e da un incalcolabile numero di bebè che non vedevano l’ora di incontrare i loro genitori.
Il manga di Ayaka Takeuchi ha la particolarità di piacere ad un pubblico molto eterogeneo, essendo in grado di commuovere e far divertire anche i lettori non avvezzi a questa forma d’arte.
La storia narrata tra le sue pagine ti resta dentro e ti spinge a porti domande di una profondità inaspettata.
Recensione
Care amiche lettrici,
oggi voglio parlarvi di una lettura un pò fuori dall’ordinario. Devo dire di essere rimasta molto colpita dalla trama insolita di questo bellissimo romanzo a fumetti.

Il manga racconta la vera storia della famiglia dell’artista Ayaka Takeuchi, che inizialmente pubblicava su instagram le varie storie che la figlioletta di circa due anni le raccontava, di quando era nel pancione ed ancora prima di quando era nel mondo nel cielo ed aspettava trepidante con la sorellina il suo turno di usare il grande scivolo.
Dapprima l’artista non aveva dato adito a tutte queste storie, ma poi si accorse di alcune coincidenze con la sua precedente e con l’attuale gravidanza, tanto da decidere di trasformare queste storie in un manga.
E’ una lettura molto intensa, emozionante, che a tratti fa ridere ed induce a riflettere. E’ una storia molto dolce e che tratta con dolcezza anche argomenti importanti.
Il tratto è pulito e fluido e riesce perfettamente a trasmettere le emozioni che la disegnatrice ha provato durante la gravidanza, dai momenti belli a quelli più difficili.
Che ci sia del vero o no, questo lo lascio decidere a voi. Per curiosità ho provato a chiedere a mia figlia se si ricordava come era stare nel pancione di mamma…la risposta? Provate a chiedere ai vostri figli.
Buona lettura!












