Sei una di noi di J. Reed - Recensioni


J. Reed-Sei una di noi

Scheda del libro

Titolo: Sei una di noi
Autrice: J. Reed
Casa editrice: Dark Abyss Edizioni
Collana: Ursula Kemp
Genere: Fantasy
Data di pubblicazione: 8 gennaio 2022
Pagine: 204

Formato kindle: 2,99€
Copertina flessibile: 13,00€

Disponibile su: Amazon

Sei una di noi di J. Reed - Un Cuore Tra i Libri

Trama

Halloween si avvicina e una strana nebbia cala sul villaggio di Hammefalls, senza però velare l’entusiasmo di Gemma e delle sue amiche, alle prese con i primi amori e con la splendida festa che stanno organizzando; tuttavia, qualcosa turba la loro serenità: se Rose, detta “il mostro”, in realtà è perfettamente normale, cosa sta accadendo a Priscilla? Frequenta cattive compagnie o ha scoperto segreti inquietanti in un misterioso libretto? E perché le loro notti sono disturbate dal medesimo incubo, legato all’antico cimitero del paese? Tra equivoci, baci, balli, nuove amicizie e sparizioni le ragazze sono destinate a scoprire i misteri di Hammerfalls e anche se stesse.

Care amici lettori,
eccomi qui per presentarvi un nuovo ed emozionante romanzo dark fantasy edito dalla Dark Abyss Edizioni, parlo di “Sei una di noi” di J. Reed.
“Sei una di noi” è un romanzo oscuro, affascinante, incalzante ed appassionante che già dalla copertina riesce ad intrappolare il lettore ed a trattenerlo fino alla fine della lettura, in un clima ricco di mistero, superstizione, leggenda, magia, suspance e colpi di scena che vi faranno trattenere il fiato fino alla fine.
Innanzitutto voglio fare i complimenti per la copertina, che riesce a catturare l’attenzione del lettore e a trasmettere il contesto del romanzo, in una parola: affascinante.
Nel romanzo ci troviamo alla vigilia di Halloween quando inizia la storia, Gemma la protagonista è una ragazza dolce e solare, ma che purtroppo si lascia trascinare in azioni di bullismo dall’amica d’infanzia Priscilla, verso una nuova compagna di scuola, Rose.

Recensione

Care amici lettori, 

eccomi qui per presentarvi un nuovo ed emozionante romanzo dark fantasy edito dalla Dark Abyss Edizioni, parlo di “Sei una di noi” di J. Reed. 

E’ un romanzo oscuro, incalzante ed appassionante che già dalla copertina riesce ad intrappolare il lettore ed a trattenerlo fino alla fine della lettura.

In un clima ricco di mistero, superstizione, leggenda, magia, suspense e colpi di scena che vi faranno trattenere il fiato fino alla fine. 

Voglio fare i complimenti per la copertina, che riesce a catturare l’attenzione e a trasmettere il contesto del romanzo, in una parola: affascinante.

Nel romanzo ci troviamo alla vigilia di Halloween quando inizia la storia.
Gemma la protagonista è una ragazza dolce e solare, ma che purtroppo si lascia trascinare in azioni di bullismo dall’amica d’infanzia Priscilla, verso una nuova compagna di scuola, Rose.

Rose Miller è una ragazza particolare, ha la mia età e frequenta la mia classe. È arrivata l’anno scorso ed è davvero molto… molto…strana.
Anzi, dire strana è poco.
Non parla quasi mai.
Ma fosse solo per quello, sarebbe nulla. Rose ha i capelli di un bizzarro colore tra il bianco e il rosa chiaro e la sua pelle è pallida come la luna.
Ma la cosa più sconvolgente sono i suoi occhi.
Normalmente ha le iridi di un azzurro chiarissimo, quasi trasparenti. Ma alle volte diventano rosso sangue. Fa davvero paura e per evitare brutte sorprese – almeno io credevo che fosse per questo – praticamente tutti evitavamo di parlarle.
La prima a chiamarla in un certo modo… sì, insomma, intendo dire mostro, sono stata io.

Capito il suo errore nasce una splendida amicizia ed è qui che iniziano a succedere fatti strani.
Un libro misterioso trovato in un fienile a pochi giorni da Halloween, scatenerà una serie di eventi che porteranno le nostre protagoniste verso un caleidoscopio di avventure ed emozioni contrastanti.

Riusciranno a salvare Priscilla?
Cosa succede sulla collina durante la notte?
Cosa significano gli incubi che le tormentano durante la notte?

Queste sono una serie di domande che vi ritroverete a fare durante la lettura, se siete curiosi non vi resta che lasciarvi affascinare da J. Reed.

La sua scrittura è magnetica e scorrevole, i personaggi sono perfettamente costruiti e riescono a trasmettere le emozioni durante la lettura trasportandovi all’interno del romanzo e facendovi vivere le vicende attraverso i loro occhi.
Ora vi lascio con un piccolo estratto e vi auguro una buona lettura!

Federica

Estratto

«Signora Cooper, da qualche tempo faccio strani sogni. Quando ho visto la casa di Rose e il cimitero la prima volta, mi accorsi che erano quelli i luoghi che sognavo. Pensai fosse una coincidenza, ma tutto ha iniziato a collegarsi dopo che ho letto il libro trovato nel fienile. Credo sia una copia del diario del giudice Peabody.

All’inizio credevo fosse scritto di suo pugno, ma ora sono convinta che non sia così. La prima parte racconta la sua storia di giudice e cacciatore di streghe. Lo consiglio vivamente per chi vuole dormire: eccetto le parti sconce e i disegnetti osceni, è una noia» sorrise Priscilla.
Il suo spirito pungente pareva ancora intatto e questo mi sembra-va un ottimo segno.

«Tutto qui?» chiese MaryAnn.
«No, la parte interessante arriva a metà».
«Priscilla, non parlerai di cose sconce, vero?» la ammonì mia madre.
«No, signora, ma forse quello che è descritto dopo è peggio. Una tribù indiana giunta dal sud, i Corvi Gialli, iniziò a depredare sia i coloni europei, sia le tribù indiane locali.
Commisero efferatezze inenarrabili. Giunse l’esercito in difesa dei residenti esasperati dalle continue violenze. Li misero in fuga, ma alcuni coloni insieme alla tribù locale diedero la caccia ai Corvi Gialli che stavano scappando, trucidandoli senza pietà e vendicandosi in modo brutale.

Vi evito i particolari perché erano veramente raccapriccianti. Corpi squartati, teste mozzate e scalpi…» «Grazie di averci… risparmiato i dettagli, Priscilla» commentò mia madre in tono sarcastico, con una smorfia di disgusto.
«Vicino al fienile dei Miller sorgeva un’abitazione» continuò la mia amica, ignorando il velato rimprovero ricevuto. «Vi risiedevano quattro sorelle rimaste orfane. Durante gli scontri, diedero ospitalità sia ai soldati che agli indiani del luogo. Curavano chiunque fosse stato ferito.

Si chiamavano O’Neal, erano di origine irlandese e famose come guaritrici. Sia i coloni che gli indiani le rispettavano e ricorrevano al loro aiuto. Chi poteva, le ricompensava con un pollo, una capra o pochi soldi. Erano povere ma il giudice le descrive come terribilmente affascinanti. Peabody era rimasto vedovo ed era anziano, aveva più di settant’anni… che a quell’epoca erano davvero molti. Con lui viveva la figlia, coetanea della più piccola tra le sorelle O’Neal.

Malgrado la differenza di età, il giudice si innamorò… mi pare proprio della maggiore tra le quattro e sviluppò una vera ossessione nei suoi confronti. Lei lo rifiutò più volte, perché era sentimentalmente legata a un giovane tenente della guarnigione inviata in difesa dei coloni. La figlia delgiudice cercò di farlo rinsavire più volte ma senza successo.

Dopo una furiosa rappresaglia del giudice Peabody verso i Corvi Gialli, nella casa delle sorelle O’Neal si presentò una donna bianca con tre bambini di quella tribù. Mossa da pietà, cercava rifugio per quegli innocenti.

Erano un ragazzino di undici anni, una bimba di otto e una di pochi mesi. Erano gli unici superstiti della furia omicida del giudice e di alcuni coloni che, accecati dalla sete di vendetta, non si erano fermati di fronte a nulla. La donna scomparve subito dopo, lasciando lì i piccoli. Poi il racconto si interrompe.


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