
Scheda del libro
Titolo: Sotto un cielo carta da zucchero
Autrice: Emma Scacco
Genere: Contemporary Romance
Data di pubblicazione: 18 gennaio 2023
Pagine: 250
Formato kindle: 3,49€
Disponibile su: Amazon
Trama
La realtà è che la vita, qualunque essa sia, ti risucchia ed è troppo facile concentrarsi sul proprio pezzo di cielo senza pensare al pezzetto che ognuno ha sopra la propria testa.
La vita di Rossana, campionessa di Dressage, si sgretola nel momento in cui incontra l’amante di Goffredo, suo marito e unico amore, con il quale ha condiviso tutto.
Distrutta si lascia convincere a fare una vacanza nella Maremma toscana.
Nella tenuta della famiglia Corsi incontra il saccente e cinico Lapo. È un professionista nel suo campo e accetta mal volentieri il distacco con cui lei lo tratta. Non si sopportano, ma l’attrazione tra loro è palpabile, nonostante provino a resistersi.
E quando lei perde ogni speranza, sarà proprio lui a tenderle una mano, perché ha cominciato ad amarne la forza, la determinazione e l’intelligenza, condividendo ciò che gli è più caro: Nero, il suo cavallo.
Come potrà Rossana sperare di vincere i campionati in sella a un cavallo maremmano? Come riuscirà a salvarsi dalla terra bruciata che Goffredo sta cercando di farle intorno?
E soprattutto, Lapo riuscirà a farle credere che esiste il vero amore, dopo tutto ciò che ha passato?
Recensione
Se siete appassionate del mondo equestre, ma anche di una piccola dose di suspense, questo romanzo fa assolutamente per voi.
Ho amato da subito i due personaggi principali, tutta la famiglia di Lapo mi è entrata nel cuore.
La nostra Rossana è una perfezionista, fissata e metodica. Vuole avere il controllo su tutto e se qualcosa esce dai binari si sente subito smarrita. E’ una campionessa di dressage e porta i suoi cavalli nell’agriturismo gestito dalla famiglia di Lapo.
Dall’altra parte abbiamo Lapo, un vero buttero che ama il suo lavoro, un latin lover che ha deciso di non innamorarsi più.
Ma l’arrivo di Rossana, gli fa crescere una grande rabbia, lui che è un suo grande fan, si ritrova a detestarla perchè considera i suoi cavalli come da ranch “quando invece fanno parte di un allevamento selezionato e vengono addestrati per la monta da lavoro”.
Quella donna è riuscita a mandarmi fuori dai gangheri con una sola frase, definendo i miei cavalli da ranch
Tra sentimenti contrastanti e ambientazioni da sogno (per chi ama gli agriturismi maremmani) si snoda questa storia scritta molto bene.






















