
Scheda del libro
Titolo: Sulle orme del brivido
Autore: Gianluca Arrighi
Editore: Edizioni MEA
Genere: Giallo
Data di pubblicazione: 6 febbraio 2022
Pagine: 205
Formato kindle: 4,99€
Copertina flessibile: 14,25 €
Disponibile su: Amazon
Trama
Questa antologia riunisce alcuni dei racconti più belli scritti da Gianluca Arrighi. Vi si ritrovano l’atmosfera e la suspense che caratterizzano tutte le opere del grande autore romano, dove trame e personaggi s’infiammano in un incastro perfetto. L’indagine di Arrighi si addentra come sempre tra i meandri dell’animo umano, colto nella sua metà oscura e nella sua profondità insondabile.
Ogni racconto è un piccolo gioiello che accompagna il lettore in un indimenticabile viaggio… sulle orme del brivido.
Recensione
Sulle orme del brivido è una raccolta di racconti gialli molto interessante che mi ha catturato definitivamente dopo la conclusione della seconda storia.
All’inizio ho faticato un po’ a entrare all’interno del clima di sospetto e ansia che impregna le pagine di questo libro, ma unicamente perché mi ero abituata alle tonalità horror del volume che mi sono divorata prima di cominciare “Sulle orme del brivido”.
Non appena sono penetrata nello stato d’animo giusto, non ho potuto fare a meno di rimanere intrigata dalle varie narrazioni. Alcune mi sono piaciute di più, altre meno, ma una cosa che ho potuto constatare in tutte è stata l’incredibile efficienza delle conclusioni: scoppiettanti, spiazzanti e scioccanti (e ho fatto anche la rima e l’allitterazione 🙂 )
Ogni storia è a sé stante e si apre in uno scenario conosciuto nel mondo del giallo più rinomato: la morte sospetta del membro di una famiglia facoltosa, la fuga del protagonista dal suo passato, un incidente scatenante che coinvolge la polizia e le forze dell’ordine.
Niente di diverso dal più classico romanzo giallo, insomma, venato di thriller e che conduce il lettore a grattarsi il mento, chiedendo sovrappensiero: “Chi sarà l’assassino?”
Ecco poi l’inaspettato finale, che lascia tutti a bocca aperta. Per fare qualche esempio senza scadere nella spoiler zone, impeccabile lo svolgimento del racconto “Bauli”, dove la protagonista Adele sembra scappare da un passato avvolto dal mistero, rincorsa dalla figura di Giovanni. Un classico, no? Be’, peccato che le premesse saranno ribaltate completamente e che il racconto si capovolga su se stesso, contraendosi in spasmi al cardiopalma fino alla conclusione inaspettatamente ironica e rivelatrice.
Un altro bellissimo esempio da citare è “Amnesia”, dove la morte di Augusto Sforza coinvolge le forze dell’ordine in collaborazione con la perizia psichiatrica per risolvere il mistero dell’omicidio dell’uomo.
La madre di ogni paura, poi, è una raffinata quanto perturbante rappresentazione di quel che attanaglia ogni essere umano.
Oltre ai finali particolari, quel che mi ha colpito è stato lo stile narrativo dell’autore che tratta di fatti tremendi e crudi con un savoir-faire impeccabile.
La scrittura è pacata e densa di fatti, forse riassuntiva in certi punti, ma adattissima a trasmettere il messaggio che l’autore vuol convogliare.
Una bella raccolta, adatta agli amanti del giallo e dei misteri.













