Juliet e l’highlander di Sofie Darling - Recensioni


Sofie Darling-Juliet e l’highlander

Scheda del libro

Titolo/Autrice: Juliet e l’highlander di Sofie Darling
Casa editrice: Love Ink Books LLC
Genere: Regency Romance
Data di pubblicazione: 8 aprile 2026
Serie: I Windermere vol. 4
Autoconclusivo: Sì
Pagine: 188

Formato kindle: 2,99 €
Copertina flessibile: 12,47 €

Disponibile su: Amazon

Juliet e l’highlander di Sofie Darling - Un Cuore Tra i Libri

Trama

Italia… la bella Juliet… un lord scozzese… Questa non è la storia d’amore che vi aspettate!

Lui mi ama…

Scena: Italia, campagna toscana. La signorina Juliet Windermere si attende una dichiarazione d’amore dall’uomo dei suoi sogni. Quello che ottiene è una confidenza in cui lui le dice che lei assomiglia alla donna dei suoi sogni… che al momento si trova a migliaia di chilometri di distanza, in Scozia.

Lei NON mi ama…

Scena: Highland scozzesi. Lord Rory Macbeth, Visconte Kilmuir, non ha alcuna intenzione di corteggiare la ragazza della porta accanto. Ma Juliet questo non lo sa. Lui è sicuro di non esserle mai piaciuto, ma quando la talentuosa poetessa dice che lo aiuterà a conquistare il suo vero amore, lui inizia a vedere un lato completamente nuovo della giovane Windermere.

Il vero amore non è mai filato liscio…

Juliet spera che scrivere la poesia metta fine alla sua ostinata cotta per Rory. Invece, lavorare insieme porta a nuove scoperte, e un bacio sotto la pioggia rivela la vivace passione che solo loro riescono a suscitare l’uno nell’altra.

Ma Rory riuscirà a convincere la sua poetessa guerriera che lei, e solo lei, è tutto ciò che desidera di più al mondo?

Recensione

Care amiche lettrici,
oggi voglio parlarvi di una storia che mi ha fatto sorridere, sospirare e, a tratti, anche un pò imprecare per quanto i protagonisti riescano a complicarsi la vita da soli.

Juliet e l’highlander è uno di quei romance che iniziano quasi in punta di piedi, con un’illusione romantica e poi cambiano completamente direzione. Juliet è da sempre segretamente innamorata di Rory, Lord Rory Macbeth Visconte Kilmuir e futuro sesto Conte di Carrick, ma in quell’uliveto italiano si ritrova ad ascoltare l’uomo che le piace parlare di un’altra e già qui ho capito che non sarebbe stata una storia semplice.

Lui aggrottò la fronte e inclinò la testa di lato. La stava fissando…
come se la vedesse per la prima volta, tanto si sentiva al centro del suo sguardo – un posto in cui non si era mai trovata prima.
Le farfalle nello stomaco si moltiplicarono e finirono a svolazzarle nel petto, rendendole difficile respirare.
Lui colmò la distanza tra loro con pochi passi leggeri e lei si ritrovò paralizzata, incapace di fare altro che aspettare la sua prossima mossa. Lui allungò una mano e le scostò una ciocca di capelli dal viso, e lei all’improvviso capì.

Poco dopo la storia cambia atmosfera e ci spostiamo in Scozia dove Rory entra davvero in gioco: Lord scozzese, orgoglioso, un po’ testardo e convinto di avere già tutto chiaro nella sua vita, peccato che Juliet arrivi a scombinare ogni sua certezza.

La cosa che mi è piaciuta tantissimo è il modo in Juliet si inserisce nella sua vita come una complice: sì, perché lei decide addirittura di aiutarlo a conquistare un’altra donna e mentre lo leggevo pensavo: “Ma davvero?”

Rory indicò il diario che lei stringeva al petto. «Vedete? Se avessi la vostra abilità con le parole, la signorina Dalhousie avrebbe sicuramente acconsentito a diventare mia moglie.» Era solo la verità, ma una verità che non gli causava alcuna amarezza. Era semplicemente un dato di fatto.
Sul volto della signorina Windermere comparve una buffa espressione. Era esattamente la stessa espressione che aveva visto una volta raffigurata in un dipinto italiano. Il soggetto era Giovanna d’Arco.
Si trattenne a fatica dal fare un passo indietro.
«Potrei aiutarvi a corteggiare la signorina Dalhousie»

Però allo stesso tempo è proprio questo che rende tutto più vero, perché qui c’è qualcosa di ancora più complicato. Lei vuole aiutarlo a conquistare Miss Davina Dalhousie, ma lui vorrebbe conoscere e conquistare lei, ma lei questo non lo sa, tanto che non si accorge nemmeno di quello che sta nascendo tra loro, ma è proprio in quei momenti condivisi, tra le parole scritte e gli sguardi trattenuti, che qualcosa cambia.
La parte che ho amato di più è proprio questa crescita lenta, naturale, fatta di piccoli gesti e consapevolezze.  Non c’è niente di forzato, solo due persone che iniziano a vedersi davvero per la prima volta. Poi c’è quel bacio sotto la pioggia, uno di quei momenti che segnano una svolta, non solo nella storia, ma anche nel modo in cui i personaggi iniziano a guardarsi.
La scrittura è fluida e piacevole, molto emotiva senza risultare mai pesante. I dialoghi aiutano davvero ad entrare nella testa e nel cuore dei protagonisti. Le scene spicy ci sono, ma non sono mai volgari.
Juliet mi è piaciuta tanto perché non è la solita protagonista: è sensibile, sì, ma è anche determinata e soprattutto cresce molto durante la storia. Rory invece è uno di quei personaggi che all’inizio vorresti scuotere, ma poi finisci per capirli ed amarli.
In genere è una lettura che consiglio se avete voglia di qualcosa di romantico ma non banale, è una lettura che lascia una bella sensazione. Parla di amori che arrivano quando smetti di cercarli nel posto sbagliato.
Se amate i romance in costume con personaggi vivi, dinamiche sincere ed un tocco di intensità emotiva, questo libro saprà conquistarti.

Federica


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