Tutto in un bacio di Simona A.C. - Recensioni

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Simona A.C.-Tutto in un bacio

Scheda del libro

Titolo/Autrice: Tutto in un bacio di Simona A.C.
Casa editrice: Triskell Edizioni
Genere: Contemporary Romance
Data di pubblicazione: 25 maggio 2026
Pagine: 401

Disponibile su: Amazon

Tutto in un bacio di Simona A.C. - Un Cuore Tra i Libri

Trama

Charlie è sempre stata invisibile. Ed è proprio così che le piace vivere.
A diciassette anni, con due papà e una vita fatta di routine rassicuranti, Charlie è perfettamente nella media: niente drammi, niente colpi di scena, niente cuori infranti. Alla Jenxen’s High passa inosservata, e per lei è più che sufficiente.
Finché tutto cambia.
Bastano quindici minuti in uno stanzino. Bastano un gioco e una sfida. E soprattutto basta lui: il capitano della squadra di basket… e il suo ex migliore amico.
Quello che doveva restare sepolto nel passato torna a bussare con forza, trascinandola in un patto pericoloso: accettare o soccombere. Ma Charlie scoprirà presto che certi legami non si spezzano davvero… e che anche chi ha sempre scelto di restare invisibile, a volte, è destinato a essere visto.

Recensione

Care amiche lettrici,

Ci sono storie che parlano di primi amori, di adolescenza e di sentimenti che sbocciano piano e poi ci sono quei romanzi che riescono a riportarti indietro nel tempo, a quando bastava uno sguardo ignorato, una parola detta male o un silenzio improvviso per spezzarti il cuore. Tutto in un bacio è proprio questo tipo di libro: dolce, malinconico, intenso e incredibilmente emotivo.

È una storia che parla di ragazzi, sì, ma soprattutto di paura. La paura di non essere abbastanza, di essere lasciati indietro, di affezionarsi troppo a qualcuno e ritrovarsi improvvisamente soli.

Charlie mi ha conquistata subito proprio per questo. Non è la classica protagonista che vuole brillare a tutti i costi, lei vive cercando di occupare meno spazio possibile, quasi come se invisibile fosse il posto più sicuro in cui stare. Dopo essere stata adottata a sette anni dai suoi due papà, uno medico e l’altro cuoco, ha finalmente trovato una famiglia piena d’amore, ma dentro di sé continua a convivere con quella paura silenziosa di essere abbandonata ancora e questa cosa si percepisce continuamente nei suoi gesti, nei suoi pensieri, nel modo in cui si relaziona agli altri.

Charlie non alza mai davvero la voce, non pretende attenzione, non crede di meritare troppo. Alla Jenxen’s High passa inosservata e, in fondo, pensa che sia meglio così, perché quando nessuno ti nota, nessuno può ferirti davvero.

Poi però c’è Andrew e qui il romanzo cambia completamente ritmo. Andrew non è solo il capitano della squadra di basket o il ragazzo popolare che tutti conoscono, per Charlie è molto di più. E’ il migliore amico che da bambina era diventato la sua casa. Vivevano uno di fronte all’altra, cresciuti insieme come se fossero inseparabili fino agli undici anni, quando qualcosa si è spezzato improvvisamente e Andrew ha iniziato ad allontanarla senza darle spiegazioni, ed è impossibile non sentire il peso di quella ferita.

Sono passati quattro anni, ma tra loro c’è ancora qualcosa di irrisolto, qualcosa che continua a vibrare sotto la superficie anche quando fingono indifferenza. Charlie cerca di andare avanti con la sua routine, con la sua migliore amica Barbie, che ho adorato per la sua energia e spontaneità, mentre Andrew continua a vivere il ruolo che tutti si aspettano da lui: ragazzo perfetto, popolare, sportivo, sempre sotto i riflettori.

Ma quella che mostra agli altri è solo una maschera. Dietro c’è un ragazzo pieno di pressioni, cresciuto con genitori fisicamente ed emotivamente assenti ma prontissimi a pretendere perfezione e controllo. Andrew vive costantemente cercando di non deludere nessuno, e questa cosa lo rende molto più fragile di quanto voglia far credere.

E poi arriva quella sera, la sera della festa, del gioco della bottiglia, dello stanzino buio,  chiusi per quindici minuti da soli e improvvisamente tutto ciò che sembrava sepolto torna a galla.

Da quel momento Charlie diventa un pensiero fisso per Andrew, anche se lui prova in tutti i modi a negarlo.

La cosa che ho amato di più è che il loro rapporto non riparte in modo immediato o perfetto. E’ fatto di esitazioni, battute trattenute, vecchi rancori e momenti in cui basta pochissimo per riaprire ferite mai guarite davvero.

Complici anche Tyler, Jake e Connor, che danno leggerezza e dinamismo alla storia. Charlie e Andrew iniziano lentamente a riavvicinarsi e quando Andrew le chiede di accompagnare la sorellina al club di lettura, Charlie coglie l’occasione per proporre uno scambio. Lei lo aiuterà, lui invece dovrà darle una mano ad avvicinarsi a Thomas, il ragazzo di cui ha una cotta da anni.

E lì entra in gioco uno dei trope che amo di più: il finto avvicinamento che finisce per riportare a galla sentimenti mai davvero scomparsi.

Perché Andrew accetta, ma è evidente sin dall’inizio che qualcosa dentro di lui cambia ogni volta che Charlie sorride a qualcun altro. La tensione emotiva tra loro cresce pagina dopo pagina in modo naturale e credibile. Non è una relazione costruita solo sui grandi gesti romantici, ma sui dettagli: gli sguardi troppo lunghi, la gelosia trattenuta, le conversazioni che sembrano leggere ma nascondono molto di più. La cosa più bella è che il romanzo non parla solo d’amore adolescenziale, parla anche di identità, famiglia, vulnerabilità e bisogno di sentirsi scelti davvero.

Ho adorato il rapporto di Charlie con i suoi papà: caldo, affettuoso, autentico. Si sente tantissimo l’amore che li lega e questo rende ancora più forte il contrasto con le paure interiori della protagonista, perché a volte anche quando si è amati profondamente, le ferite del passato continuano a farti dubitare di tutto.

La scrittura di Simona A.C. è scorrevole, dolce e molto coinvolgente emotivamente. Le pagine scorrono velocemente, ma senza risultare superficiali. Riesce a dare spazio ai sentimenti, alle fragilità dei personaggi e a quei piccoli momenti quotidiani che rendono una storia viva e reale.

Tutto in un bacio è uno di quei romance young adult che ti fanno sorridere, soffrire e battere il cuore nello stesso momento. Una storia fatta di seconde possibilità, emozioni trattenute e legami che, anche dopo anni di distanza, non smettono mai davvero di esistere. Arrivata all’ultima pagina, ho avuto esattamente quella sensazione che cerco sempre nei romance più belli: la voglia di restare ancora un po’ con quei personaggi.

Ora non mi resta che lasciarvi ed augurarvi una buona lettura!

A presto!

Federica

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