
Scheda del libro
Titolo: Una passione travolgente
Autrice: Michela Ray
Casa editrice: Hot Edizioni
Genere: Contemporary Romance
Data di pubblicazione: 13 novembre 2019
Pagine: 402
Formato kindle: 2,99€
Copertina flessibile: 15,00 €
Disponibile su: Amazon
Trama
Voglio che ti ricordi bene quello che sto per dirti: se vinco, tu sarai mia.
Arrogante, bello, stronzo e bastardo, Josh Harper diventa una spina nel fianco per Maya, una chef molto brava, che per coronare il suo sogno si è trasferita a New York con le sue migliori amiche, imbattendosi nel poliziotto più prepotente e testardo di sempre.
Per lui Maya diventa una sfida.
Conquistarla è la sua nuova missione e lei fa di tutto per sfuggirgli, nonostante sia inevitabilmente attratta dall’affascinante Josh e cercherà in tutti i modi di non cadere tra le sue braccia, ma si sa, quando l’attrazione diventa troppo grande, cedere è impossibile.
Il passato, però, incombe prepotente nelle loro vite, creando disordini nei loro sentimenti.
Riuscire a fidarsi e riaprirsi con una persona, dopo una grande delusione, diventa difficile se alcuni segreti creano un muro di distacco.
Ti svelo un segreto: quando voglio una cosa, faccio tutto ciò che è necessario pur di ottenerla.
Attenzione: Il romanzo contiene scene di sesso esplicite. Se ne consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.
Recensione
Difficilmente scordi una lettura che ti rimane impressa.
Tempo fa ho avuto il piacere di leggere il romanzo di Michela Ray “Una passione travolgente” e mi era rimasto talmente impresso che al Salone del libro di Torino mi sono ritrovata calamitata verso lo stand dell’autrice, avendo così modo di conoscerla e di apprezzarne la simpatia.
I miei occhi, curiosi di scoprire l’identità dello sconosciuto, proseguono la loro scalata visiva e ad accogliermi trovo delle labbra rosee, sensuali e ben disegnate, che urlano baciami, leggermente imbronciate e contornate da un pizzetto biondo che rende questa bocca tentatrice virile da morire. Risalgo un altro po’ e scruto il suo volto che man mano si rivela alla mia vista: i lineamenti sembrano leggermente squadrati, mentre la mascella pronunciata mette in evidenza i suoi tratti mascolini. La parte che mi colpisce di più, però, sono i suoi penetranti occhi grigio-azzurri che mi guardano con disapprovazione. Davanti al suo sguardo il mio cuore inizia a battere più velocemente e il respiro mi si mozza in gola. «Cammini sempre con la testa per aria oppure ogni tanto guardi dove vai?». La sua domanda, posta in maniera sarcastica, mi fa tornare con i piedi per terra. Ho sentito bene? Non starà mica insinuando che la colpa è tutta mia!














