
Scheda del libro
Titolo: Benvenuti a Oak Cottage
Autrice: Marina Galatioto
Genere: Romance Storico
Data di pubblicazione: 21 aprile 2024
Pagine: 301
Formato kindle: 2,69€
Copertina flessibile: 11,96 €
Disponibile su: Amazon
Trama
“Non so che diavolo mi passa per la mente, reagisco d’istinto, mi tolgo una scarpa tacco dodici e gliela lancio colpendolo sulla schiena.”
Gareth Evans abita da sempre a Copthorne dove gestisce una finanziaria. È abituato a dire di no quando un progetto gli sembra irrealizzabile. Ed è appunto no che dice a Ellie quando questa si presenta per chiedere un prestito con cui rimettere in sesto Oak Cottage.
Ellie però reagisce in modo inaspettato, tirandogli una scarpa e mettendolo in imbarazzo davanti a tutti. Da quel momento saranno uno contro l’altra in una corsa contro il tempo. Lei vuole salvare il cottage, lui è interessato soltanto a scoprire se i capelli rossi della ragazza sono davvero segno di passione… ovviamente tra le lenzuola.
Mentre Ellie, grazie a una nuova amicizia, impegna tutte le sue energie nel salvataggio del cottage organizzando una raccolta fondi, Gareth si dibatte fra bisogni, desideri, pregiudizi e preconcetti.
Chi avrà la meglio?
Riuscirà Ellie a salvare il cottage, realizzare i suoi sogni e forse anche a trovare l’amore?
Un romanzo ambientato nella campagna inglese, dove tutti i luoghi descritti sono reali, tutti tranne Oak Cottage.
Ellie e Gareth ti aspettano fra le pagine per un tuffo nel lussureggiante West Sussex dove se vuoi veramente qualcosa devi fare di tutto per conquistartela.
Trope:
Hate to love
Stranger to lover
Forced proximity
Grumpy to sunshine
Opposite attraction
Small town
Recensione
Care amiche lettrici,
Con la scusa di effettuare un sopralluogo del Cottage, si ritrova improvvisamente tra le mani un progetto che le fa tornare la voglia di vivere e di mettersi in gioco.
«Non ha intenzione di finanziare il mio progetto, non è vero?» inutile girarci attorno.
«No.» Una parola secca, una sillaba che mette fine a tutto.
Sono infuriata.
Ha rimandato per un’intera settimana l’incontro pur avendo già deciso.
Sento la collera montarmi dentro.
Mi ha soltanto presa in giro.
Dannazione!
Odio sentirmi impotente.
Alza le spalle con fare annoiato.
«Non possiamo finanziare tutti, ma soprattutto dobbiamo scegliere persone che offrono garanzie, con progetti realizzabili.» Se gli occhi potessero incenerire lo brucerei come carbonella.
«A questo punto non serve che mi segua in ufficio» conclude voltandomi le spalle.
Vengo invasa da una collera cieca e dal bisogno di contrattaccare.
Non so che diavolo mi passa per la mente, reagisco d’istinto, mi tolgo una scarpa tacco dodici e gliela lancio colpendolo sulla schiena.
Guardo la cartelletta di Ellie O’Connor, ancora posata sulla mia scrivania.
Come diavolo le è venuto in mente di trasformare il vecchio Oak Cottage in un bed and breakfast?
È una catapecchia che cade a pezzi, disabitata per la maggior parte dei locali da decenni.
La vecchia proprietaria ne abitava solo un paio di stanze e non ci metteva mano da tempo immemorabile.
Getto la cartellina sopra tutte le altre da buttare con una scrollata di spalle. Sarebbe meno costoso abbattere il cottage e farlo ricostruire piuttosto che ristrutturare.

















