
Scheda del libro
Titolo/Autrice: L’ultima cosa che ha visto di Mary Burton
Casa editrice: Indomitus Publishing
Genere: Thriller
Data di pubblicazione: 21 maggio 2026
Pagine: 401
Disponibile su: Amazon
Trama
Una reporter ossessionata dal passato sfida segreti e bugie per svelare un mistero sepolto da trent’anni in un thriller mozzafiato di Mary Burton.
Sloane Grayson, reporter specializzata in casi irrisolti, non ha mai smesso di cercare risposte. Trent’anni prima, sua madre svanì nel nulla durante un festival musicale in una remota cittadina montana della Virginia, insieme ad altre tre donne. Il promoter dell’evento fu condannato per i loro omicidi, ma i corpi non furono mai ritrovati. Per Sloane, quel caso è un’ossessione: la verità è ancora nascosta, da qualche parte, in quel luogo dimenticato.
Con lo sceriffo che chiuse il caso ormai morto, Sloane si immerge in un’indagine solitaria, interrogando famiglie distrutte e testimoni restii a rivangare un crimine che ha segnato per sempre la loro città. Ma ogni domanda riapre vecchie ferite e il killer, ancora dietro le sbarre, giura di essere innocente. E se dicesse la verità?
Tra boschi silenziosi e tombe senza nome, Sloane segue le tracce di un passato che qualcuno vuole tenere sepolto a ogni costo. Più si avvicina alla verità, più il pericolo si stringe intorno a lei: un’ombra letale la osserva, pronta a tutto per fermarla. In un gioco mortale di inganni e rivelazioni, Sloane scoprirà che la chiave del mistero è l’ultima cosa che qualcuno ha visto … e potrebbe essere anche l’ultima che vedrà lei.
Recensione
La storia si sviluppa attorno a un mistero cupo e a un’indagine serrata. Al centro della vicenda c’è Sloane, che non ha mai smesso di indagare sulla sparizione della madre. Ora, a distanza di anni, sembra che la storia si stia ripetendo con lo stesso, inquietante modus operandi. L’autrice ci porta direttamente sulla scena del crimine e nella mente di chi deve risolvere il caso, intrecciando i traumi del passato con le minacce del presente.
I vari indizi, disseminati con cura, regalano continui momenti di tensione. L’ambientazione gioca un ruolo chiave: è cupa e misteriosa, dove l’isolamento, la natura selvaggia e il senso di minaccia costante tengono il lettore in uno stato di continua allerta. Mary Burton eccelle nel tratteggiare personaggi complessi, segnati da segreti o da un passato doloroso che influenza direttamente le loro scelte e la loro capacità di fidarsi degli altri.
Il romanzo si legge molto velocemente grazie a una scrittura pulita, a dialoghi serrati e a continui cambi di prospettiva che spingono a girare pagina senza sosta. L’ultima cosa che ha visto è un thriller solido, teso e confezionato con grande mestiere.
La casa editrice Indomitus porta in Italia un’opera perfetta per gli amanti della suspense di stampo classico, dove l’oscurità dei boschi fa da specchio a quella dell’animo umano. Una lettura ideale per una serata piovosa o per chi cerca un libro da divorare tutto d’un fiato.



















