
Scheda del libro
Titolo/Autrice: I cattivi baciano meglio di Angelica Romanin
Genere: Contemporary Romance
Data di pubblicazione: 6 aprile 2026
Pagine: 298
Disponibile su: Amazon

Trama
Principi azzurri dall’animo gentile o cattivi dal fascino pericoloso?
Betsy Pickle, scrittrice di romanzi rosa, non ha dubbi: i gentiluomini sono il top. I cattivi preferisce confinarli tra le pagine dei suoi libri, possibilmente spalmati sul fondo di un burrone.
Peccato che stavolta il suo villain abbia deciso di ribellarsi, regalandole un blocco dello scrittore da record.
Disposta a tutto pur di consegnare il manoscritto, Betsy si rifugia in un cottage isolato nelle Cotswolds, convinta che il silenzio della campagna sia l’unico modo per ritrovare l’ispirazione.
Il guaio è che la pace dura meno di un caffè.Giusto il tempo di imbattersi nel suo vicino e scoprire che l’uomo davanti a lei è l’esatta peccaminosa incarnazione del cattivo del suo romanzo.
Stessa aria da predatore, stesso fascino oscuro.
Com’è possibile che il suo villain sia diventato reale?
Che si tratti di allucinazioni o di una bizzarra coincidenza, la logica le suggerirebbe di fuggire a gambe levate.
Ma Betsy ha un debole per i misteri… e quello che si nasconde dietro quegli occhi magnetici è troppo intrigante per essere ignorato.
Ash ha un passato che preferisce tenere sepolto e un talento naturale per intimidire chiunque gli stia troppo vicino. Non ama gli imprevisti, né chi invade il suo spazio e, di certo, non ama le scrittrici ficcanaso in cerca di guai.
Ash non è gentile. Non è accomodante. E non ha alcuna intenzione di diventarlo.
Di sicuro non è il tipo di uomo che finisce in un romanzo rosa.
O almeno, così credeva…
Rom-com
Hate to love
Forced proximity
Opposites attract
Grumphy vs sunshine
Slow burn
Small town
Recensione
“Grazie” è una piccola parola, ma ha un immenso valore. È per questo che ci tengo a scriverla qui, rivolgendomi direttamente all’autrice per ringraziarla di avermi affidato il suo romanzo e per aver atteso i miei tempi di lettura.
La copertina mi ha subito conquistata, così, senza nemmeno leggere la trama, mi sono tuffata tra le pagine. Ho trovato una storia sorprendente che mi ha dato la possibilità di divertirmi pur riflettendo. Il romanzo è scritto bene (conoscevo già l’autrice e andavo sul sicuro), con uno stile semplice ma molto incisivo.
La protagonista è Betsy, una scrittrice di romanzi (nella quale mi sono un po’ rivista) colpita dal temuto blocco dello scrittore. Per ritrovare la vena creativa e l’ispirazione perduta, decide di rifugiarsi in un luogo tranquillo. Tuttavia, le cose non vanno sempre come desideriamo: l’imprevisto è letteralmente dietro l’angolo, e in questo caso ha le sembianze di un vicino di casa.
Betsy si ritrova in un magnifico cottage situato in “un luogo magico. Le stradine acciottolate, le tipiche case in pietra, i giardini curati… Bibury è un’immersione nell’Inghilterra d’altri tempi. Qui, l’aria profuma di erba appena tagliata”. Tutto è incantevole e procede meglio del previsto, almeno fino all’incontro con Ash. Lui è un uomo tenebroso, con un passato pesante che preferisce tenere ben nascosto, ma dotato di un fascino inarrestabile e impossibile da ignorare. Il loro primo incontro è stato, per me lettrice, un vero concentrato di terrore e sorpresa (ma non voglio fare spoiler!).
I due protagonisti sono profondamente diversi e le loro differenze emergono in modo eccellente durante la narrazione. Lei è imperfetta e goffa, ma si rivela una splendida persona a cui dare una possibilità; lui è burbero e all’apparenza ostile, eppure ha un cuore d’oro e salva animali in difficoltà. Sembrano non avere nulla in comune, ma tra battibecchi esilaranti e momenti di profonda connessione, vi innamorerete inevitabilmente di loro. L’amore, in fondo, è un sentimento senza regole fisse: anche persone diametralmente opposte possono decidere di ascoltare il proprio cuore e arrendersi. Come recita il romanzo: “La felicità è anche questo, riposare tra le braccia di un uomo mentre fuori il mondo va a rotoli…”. E forse, in fondo, Betsy e Ash hanno capito tutto della vita.





















