
Scheda del libro
Titolo: La mia isola felice
Autrice: Halo Mind
Casa editrice: More Stories
Genere: Contemporary Romance
Data di pubblicazione: 10 aprile 2024
Pagine: 280
Formato kindle: 0,99€
Disponibile su: Amazon
Trama
Per Quinn Trenton sta per iniziare una nuova vita. Un nuova città, un nuovo colore di capelli, il college da affrontare, con tante nuove persone ancora da conoscere. E una nuova personalità che si è autoimposta.
Perché non può più permettersi di essere quella di prima: deve smetterla di fare stupidaggini. Soprattutto quando quelle stupidaggini hanno spinto la sua famiglia sull’orlo del baratro. Ma cambiare non è facile, essere una persona diversa è un’impresa molto difficile quando tutto ciò che si desidera è soltanto nascondersi, in primo luogo a se stessi.
E poi ci pensa il caso a fare il resto, a complicare tutto, come fa sempre. E anche la cosa più semplice diventa un enorme e complicato, potenziale… disastro. Appena giunta al college, Quinn si rende conto che per un errore nell’assegnazione degli appartamenti agli studenti, a lei non spetta dividere il suo con un’altra ragazza, ma con il bellissimo quanto taciturno Kole Layton, per il quale prova da subito un’attrazione irresistibile.
Anche Kole non potrebbe esserne più sorpreso. E dividere casa con una ragazza sarebbe l’ultima cosa che vorrebbe. Soprattutto dovendo dormire anche nella stessa stanza, e perciò rischiando di farle scoprire il suo segreto…
Ma il destino sembra dire a entrambi che i pezzi in cui la vita ha frantumato i loro cuori si possono rimettere insieme l’uno con l’aiuto dell’altra.
Recensione
Care amiche lettrici,
La risposta mi arriva semplicemente da Trent, che se la ride a crepapelle e spiega come è riuscito a prendere per il naso la segretaria e tutto il dipartimento, la scuola intera, giocando sul fatto che i nostri nomi si somigliano: io Quinn McTrenton e lui Trenton McQuinn. Non so come, perciò, questo errore gli è fruttato l’appartamento che desiderava, condannando me a condividere casa con un ragazzo.
Mi prende il viso tra le mani con tenerezza e tristezza. «Sei troppo per me, Kole.» Non posso fare a meno di notare che il mio nome sulle sue labbra ha un altro sapore. Lo dice così raramente che, quando lo pronuncia, mi sembra lo accarezzi e lo assapori con la lingua. Lo dice con un tono basso e roco, come quando si confida un segreto. «Quinn, non mi conosci per niente, non puoi fare un’affermazione del genere.» «Conosco me e i miei errori, e tu mi dovresti stare lontano.»















