
Scheda del libro
Titolo: La rosa d’inchiostro
Autrice: Barbara Scotto
Casa editrice: O.D.E. Edizioni
Genere: Romance Storico
Data di pubblicazione: 12 giugno 2024
Pagine: 641
Formato kindle: 2,99€
Disponibile su: Amazon
Trama
Il nostro amore è l’ossigeno che ci tiene in vita. Se questo tempo ci impedisce di respirare significa che è sbagliato amarci, qui, adesso. Ma le nostre anime continueranno a rincorrersi finché non si ritroveranno in quello giusto per viversi. E allora avremo il nostro per sempre.
Toscana, A.D. 1400
Lampi, onde. Un mare in burrasca.
La notte delle streghe porta a riva una giovane donna. Addosso, un abito sgualcito, un medaglione a forma di pentacolo e uno strano bracciale.
È bella, è straniera.
Non riconosce nulla, eppure sente di appartenere a quelle terre. Strani sogni lucidi la rimandano a un passato lontano.
Può un amore eterno cavalcare l’oceano del tempo?
Recensione
Dopo una burrascosa tempesta, una giovane viene rinvenuta sulla spiaggia. La sua bellezza incanta tutti, compreso Damiano, Signore delle terre di Val d’Ambra.
Un piccolo medaglione che reca inciso il nome di Rosaline e degli abiti eccentrici sono gli unici indizi sulla sua provenienza. Non ricorda nulla di sé stessa o di quanto le è accaduto. Un segno però, lascia presagire che sia legata alla magia: sembra essere l’unica sopravvissuta di un ammaraggio e non solo: la tempesta è avvenuta nella notte delle streghe.
Gli abitanti della Val d’Ambra si dividono tra chi la chiama “strega” e chi la chiama “estranea”. Anche il Signore del castello, per un po’, diffida della giovane. Tuttavia, qualcosa in lei lo attrae in modo irresistibile.
Così, contro ogni logica, Damiano, già promesso sposo di Celeste, alloggia Rosy nelle camere degli ospiti e inizia a farle visita. Un incontro dopo l’altro, risulta chiaro a tutti che tra i due c’è qualcosa di ben più profondo di una semplice attrazione. E così, un piano spietato viene tessuto da una mente arrivista e malvagia. L’intento unico è quello di separare i due amanti, il mezzo è inscenare una serie di situazioni che mettano la giovane in una posizione sempre più scomoda.
Tra battaglie, lotte, magia, giochi di potere e visioni di futuri lontani, riuscirà l’amore, quello vero, a trionfare?
Ho terminato la lettura di questo romanzo da diversi giorni ormai.
Mi sono presa del tempo per riflettere, per rileggere, per immedesimarmi. Sì, perché questo romanzo include in sé diversi fattori che, a una prima lettura, possono essere difficili da vedere, come ad esempio la lenta trasformazione della protagonista.
All’inizio del libro è chiaro, assolutamente lampante che lei non sia assolutamente originaria di Val d’Ambra, anzi. Con il trascorrere delle pagine però, mi sono resa conto di essermi dimenticata io stessa di questo fattore.
Barbara Scotto è stata abile nel riproporre periodicamente il problema, anche legandolo a situazioni grottesche e spiacevoli, situazioni che ben rendono l’idea dell’epoca rappresentata e del grosso divario tra i due protagonisti.
Appartenere a due mondi lontani può impedire all’Amore di compiersi? Ho creduto di sì.
Barbara ha saputo tenermi sulle spine fino alla vera fine del libro.
Non posso dire come, non ho cuore di rovinare la lettura a chi si nutrirà di questa bella storia dopo di me. Posso dire però che quando avrete finito di leggere, se tornerete all’inizio e rileggerete il prologo vi sarà tutto un po’ più chiaro, o almeno lo è stato per me; perché, se devo trovare un difetto a questa storia, è tutto così ricco di colpi di scena che ho faticato a staccare il naso dalle pagine.





















