La signora è morta: Cronache dall’al di qua di Tilde Ottomani - Recensioni


Tilde Ottomani-la signora è morta

Scheda del libro

Titolo: La signora è morta: Cronache dall’al di qua
Autrice: Tilde Ottomani
Genere: Narrativa
Data di pubblicazione: 16 maggio 2022
Pagine: 256

Formato kindle: 2,69€
Copertina flessibile: 13,00€

Disponibile su: Amazon

La signora è morta: Cronache dall'al di qua di Tilde Ottomani - Un Cuore Tra i Libri

Trama

Cassandra, una donna che ha passato da molto gli anta, è perplessa: sa di non essere più in vita, ma non è certa di essere morta. Non si trova in un limbo, non si trova in un punto di passaggio tra la morte e la vita, come accade in famose serie tv. Cosa le sta accadendo? Mentre aspetta di imbattersi in qualche utile indizio, riflette sulla propria vita, mettendone in luce gli aspetti divertenti e gli inciampi.

Me ne sono andata da questo mondo così, in un giorno in cui indossavo il pigiama estivo gotico, abbandonato dalla giovane donna che ogni tanto si ricorda di essere mia figlia. Per venire incontro al bilancio di famiglia, ho rinunciato a rinnovare il mio guardaroba e quindi anche alla camicia da notte a fiori anni cinquanta, che avevo adocchiato online, e me ne sono andata in giro con pantaloncini neri e canotta nera con su due scheletri che si guardano e, immagino, siano lì a chiacchierare del più e del meno, appollaiati sulle mie tette:

«Come va la tua depressione oggi?»
«Bene e la tua?»
«Bene.»

Recensione

Il titolo dice bene cosa tratta questo libro: Cassandra è morta, deceduta, passata a miglior vita. In quel punto sospeso che è il “dopo”, ripensa alla propria vita e tramite ricordi più o meno tragicomici, si addentra in una riflessione sul senso della vita che lei stessa ha “abitato”.

Così si parla di morte, di funerali ma anche di amore, di bellezza, di solitudine. Ogni evento della vita della protagonista viene scandagliato e raccontato al lettore come se si trattasse di un dialogo tra amici. E un po’ amica Cassandra alla fine lo diventa, in questo surreale monologo con i fantasmi del passato di un fantasma.

Tilde ha una scrittura molto particolare, scorrevole e piacevole, ricercata ma mai complicata o di difficile comprensione. Complice anche l’idea che sta alla base del romanzo, la storia si fa leggere molto volentieri.

In molti punti mi sono sentita dispiaciuta per la protagonista (sono stata pessimista anche io per molto tempo) e ho davvero molto apprezzato i vari riferimenti e citazioni a film e libri da me stessa adorati.

Lo consiglio a chiunque voglia riflettere sulla morte e sulla vita o anche a chi ha solo voglia di fare due chiacchiere con un’amica.

Angela


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