
Scheda del libro
Titolo: L’eredita di Christine
Autrice: Laura Usai
Casa editrice: Independently published
Data di uscita: 23 Marzo 2021
Genere: Historical Romance
Pagine: 209
Prezzo kindle: 2,99€
Prezzo cartaceo: 9,95€
Disponibile su: Amazon – Altri libri di Laura Usai
Trama
Leaveland, 1872. Nonostante siano trascorsi dodici mesi dalla scomparsa dei genitori, Christine non si è ancora abituata alla vita di campagna del Kent e sente nostalgia di Londra; l’occasione di tornare nella capitale si presenta sotto forma di una missiva da parte del suo legale.
Il signor Lawrence, l’uomo che da tempo occupa i suoi pensieri, si propone di accompagnarla.
La ragione dell’improvviso viaggio a Londra porta Christine a realizzare quanto poco conosca la sua famiglia. Ma il suo tentativo di dipanare i fili che avvolgono il misterioso passato dei genitori la condurrà alla scoperta di segreti dolorosi e verità sconcertanti.
Nel frattempo, la presenza del signor Lawrence si rivelerà sempre più determinante e Christine, pur di averlo al suo fianco, sceglierà di sfidare apertamente le rigide convenzioni dell’epoca.
Biografia dell’autrice
Da sempre appassionata di libri, Laura scrive e legge moltissimo fin dalla tenera età.
Nel 2017 esce il suo primo racconto “Gli Occhi del Disinganno”. Mentre lavora come copywriter, porta avanti la stesura del low fantasy “Il Segreto della Curatrice” (2019), romanzo che scalerà le classifiche di Amazon. Nel maggio 2020 pubblica, sempre in self publishing, “Maite”, un racconto frizzante dai toni romantici.
Ora Laura torna ad affacciarsi sul panorama letterario con il romanzo di narrativa storica “L’eredità di Christine”, per un viaggio nel passato fino all’epoca vittoriana.
Estratti
Christine si alzò e si avvicinò con passo incerto alla specchiera posizionata accanto all’armadio di legno: vedersi con indosso quel vestito le fece uno strano effetto. Appoggiò le mani sulla vita sottile e si girò da un lato e dall’altro per indagare l’effetto delle balze dell’ampia gonna, poi tornò alla posizione di partenza.
Si osservò ancora, ma il suo sguardo era privo di vanità: scrutava la sua immagine piena di curiosità, come se si vedesse per la prima volta. Gli occhi si soffermarono sulla scollatura, che lasciava intravedere la porzione di pelle candida celata per mesi dentro abiti accollati.
Quel vestito segnava la fine di un periodo buio e rappresentava per lei la speranza di giorni migliori.
















