Marcello Antelao di Il Santificatore - Recensioni


Il Santificatore-Marcello Antelao

Scheda del libro

Titolo: Marcello Antelao
Autore: Il Santificatore
Casa editrice: Arpeggio Libero Editore
Genere: Thriller
Pagine: 234

Copertina flessibile: 15,00€

Disponibile su: Amazon

Marcello Antelao di Il Santificatore - Un Cuore Tra i Libri

Trama

L’apparente quiete nella città di Brescia viene squarciata da un omicidio particolarmente efferato. Il corpo di una donna viene ritrovato in una radura sulle colline di Gussago.

La vittima è stata sgozzata e il suo corpo è stato dato prima alla fiamme, e poi predisposto con cura al centro di un castagneto, dove su alcuni alberi sono incise delle strane lettere che sembrano orientate geograficamente. Al collo della donna il killer ha posto una catenella votiva di San Clemente.

Sarà l’inizio di una lunga catena di omicidi. Sul caso indagano il vice questore Remo Zamboni e l’amico nonché antropologo forense Ermete Di Stefano.

I due dovranno avventurarsi in un vortice di morte e follia che per qualche strana ragione sembra ricondurre ad un antico testo agiografico del tredicesimo secolo: il famoso Legenda Aurea di Jacopo da Varagine.

Recensione

cari lettori,

oggi voglio presentarvi il romanzo di Marcello Antelao, che ho avuto il piacere di conoscere al Salone del Libro di Torino insieme allo staff della casa editrice Arpeggio Libero.

“Il Santificatore” è un thriller scorrevole ed avvincente che mi ha conquistato sin dalle prime pagine, con un susseguirsi di colpi di scena che catturano, affascinano e destabilizzano il lettore.

La città di Brescia viene sconvolta da alcuni brutali omicidi su cui indagano il vicequestore Zamboni e l’agente Berrettieri con la collaborazione del Dott. Di Stefano, un’antropologo forense.

Gli omicidi sembrano avere il medesimo modus operandi, continuando a narrare verità agghiaccianti, simulando il martirio dei Santi.

Cosa si nasconde dietro queste macabre raffigurazioni?

L’abile penna di Marcello Antelao ci trasporta all’interno di questo affascinante thriller ambientato nella bellissima città di Brescia.

Nonostante non legga molto il genere giallo thriller, Marcello Antelao è riuscito a conquistarmi con il suo stile puro e a tratti adrenalinico, in un crescendo di emozioni. E’ riuscito a tenermi con il fiato in sospeso fino alla fine della lettura.

“La notte era un drappo corvino che ammantava le cose. La tingeva a lutto, listandole di nero. Il santificatore vi si immerse; le tenebre lo abbracciarono di rimando. Da sempre l’oscurità allignava dentro di lui. era un velo di rabbia che s’aggrappava al cuore e lo artigliava con furore. era un antico rancore che si propagava inarrestabile dentro di lui, simile al veleno. A volte avrebbe voluto urlare. a volte la pressione era talmente insopportabile da credere che il cranio gli sarebbe scoppiato. quando questo si verificava, lui sapeva che quello era il momento. doveva uccidere. era una mera constatazione. come il cibo per l’affamato o il riposo per il viandante, la sua era una necessità ineludibile.”

Un giallo/thriller che attrae e conquista sia per le ambientazioni e sue tinte cupe che per i suoi personaggi.

Ne consiglio vivamente la lettura per tutti gli amanti del genere.

Federica


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