Non guardare la strega di Cristina Vichi - Recensioni


Cristina Vichi-Non guardare la strega

Scheda del libro

Titolo: Non guardare la strega
Autrice: Cristina Vichi
Casa editrice: Dark Abyss Edizioni
Genere: Fantasy
Data di pubblicazione: 4 febbraio 2022
Pagine: 296

Formato kindle: 2,99€
Copertina flessibile: 13,30 €

Disponibile su: Amazon

Non guardare la strega di Cristina Vichi - Un Cuore Tra i Libri

Trama

Nonostante i problemi di famiglia, la diciassettenne Kassy Wilson si ritiene fortunata a vivere nel 2017: vige la parità tra i sessi e nessuna superstizione può portare una ragazza sul rogo, come invece accadde nel 1717 alla sua concittadina Katherine Wilkinson, detta la “Regina Rossa”.

Quella fanciulla, con cui ha in comune anche l’aspetto fisico e il giorno di nascita, venne infatti arsa viva come strega. Durante una visita guidata nel castello che ospitava Katherine, attrazione turistica del posto, Kassy vedrà la sua intera esistenza ribaltarsi in un battito di ciglia. La Regina Rossa era davvero una vittima innocente? Acceca di più lasciarsi trasportare dall’irrazionalità o rifiutarla a prescindere?

Quando passato e presente si uniranno in un binomio inscindibile, Kassy dovrà trovare il coraggio di scegliere quale futuro desidera e quale rinuncia accettare in suo nome.

Recensione

cari lettori,
oggi voglio iniziare la recensione dell’ultimo romanzo che ho letto con una citazione tratta dal libro “Non guardare la strega” di Cristina Vichi, edito da Dark Abyss edizioni.
In quel freddo silenzio una parola risuonò più chiara delle altre. «Kassyyyy». Sobbalzò. Il suo cuore venne risucchiato da una spirale di paura. Era stato un fruscio trasportato dal vento, ma quella voce aveva pronunciato il suo vero nome.
E chi poteva conoscerlo, se non la Regina Rossa? «Chi c’è?» Kassy strinse le lenzuola e le torturò fino a disfare il letto. «Kassyyyy». «Oh, buon Cielo, mi serve la luce!» La ragazza aprì il cassetto del comò e vi frugò dentro. Afferrò la lastra di acciaio e la pietra e li strisciò con vigore, ma provocò soltanto qualche scintilla.
La stanza era illuminata da brevi barlumi che la rendevano ancora più lugubre. Dei passi si fecero sempre più vicini. Ora ne era certa: qualcuno stava salendo le scale, anche se non si vedeva nessuna luce.
Chi si aggirava per quel gelido castello senza nemmeno una fiaccola? La Regina Rossa, pensò Kassy.
Dopo aver letto questa breve parentesi del romanzo starete sicuramente provando i miei stessi sentimenti, un misto tra curiosità, paura e terrore puro.
La scrittura di Cristina Vichi è emozionante e magnetica, nulla è lasciato al caso e riesce ad attrarre l’attenzione su particolari che normalmente passerebbero inosservati, insinuandoli nella mente del lettore. Nulla è ciò che appare.
I personaggi del romanzo, sia quelli principali che quelli di contorno, sono così ricchi di emozioni da sembrare vivi ed accompagnano il lettore, facendogli vivere le sue stesse emozioni.
Colpi di scena e situazioni (che definirei al confine con il dark) si susseguono ad un ritmo incalzante facendo accapponare la pelle.
Visto che voglio lasciarvi l’emozione della scoperta vi parlo solamente della leggenda della città di Katherine’s City.
Katherine, la Regina Rossa, è stata bruciata viva con l’accusa di stregoneria. Questa città, Katherine’s City, è dedicata a lei. Il 17/10/2017, anniversario della sua morte, il castello sarà aperto al pubblico.
La Regina Rossa era veramente una vittima innocente?
Kassi, nata lo stesso giorno della morte della strega e con la sua stessa conformazione fisica, durante una gita al castello di Katherine dovrà affrontare un viaggio tra passato e presente che le cambierà per sempre la vita, trasportando il lettore attraverso l’incubo che sta vivendo.
Prima di lasciarvi alla lettura voglio fare i complimenti per la scelta della copertina, ogni volta che si chiude il libro non si può far a meno di ricordare la raccomandazione “Non guardare la strega negli occhi..”, avendo paura quasi di incrociarne lo sguardo.
Ora non mi resta che augurarvi una buona lettura!

Federica


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