Ramondo lo scudiero di Antonio Chirico - Recensioni

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Antonio Chirico-Ramondo lo scudiero

Scheda del libro

Titolo: Ramondo lo scudiero
Autore: Antonio Chirico
Casa editrice: Youcanprint
Genere: Romanzo Storico
Data di pubblicazione: 29 giugno 2021
Pagine: 486

Formato kindle: 3,99 €
Copertina flessibile: 18,05 €

Disponibile su: Amazon

Ramondo lo scudiero di Antonio Chirico - Un Cuore Tra i Libri

Trama

Siamo nel Regno di Napoli, a cavallo tra il 1300 e il 1400. Ramondello è il figlio cadetto del conte Orsini. Suo padre gli ha programmato una carriera ecclesiastica, ma lui è innamorato perso di una fanciulla destinata a diventare contessa e non si arrende a un destino che non vuole. Trova una sponda amica in Ramondo del Balzo, fratello di sua nonna.

Il prozio, che non ha avuto figli, gli risolve tutti i problemi designandolo suo successore. Unica condizione per ereditare le sue fortune è che Ramondello aggiunga al proprio cognome anche quello del suo benefattore. Ma le cose non vanno secondo i piani e il ragazzo si trova costretto a partire come scudiero per le crociate del Nord, senza poter dare nemmeno un ultimo saluto alla sua amata.

Il romanzo è liberamente ispirato alla vita di Raimondello Orsini del Balzo che, da semplice scudiero, divenne cavaliere, tornò a Napoli e, di conquista in conquista, giunse a essere nominato principe di Taranto.

É una storia di amori, amicizie, tradimenti, conflitti familiari e battaglie avventurose. C’è spazio anche per delle incursioni nel mondo della cavalleria teutonica e nei misteri del Santo Graal. Il tutto, sullo sfondo storico della disputa tra due re pretendenti al trono di Napoli e dello scisma d’Occidente, con una Chiesa cattolica retta contemporaneamente da due papi in conflitto tra loro.

Una storia antica ma con molte curiose analogie con la contemporaneità e le sue incertezze.

Recensione

Ho letto questo romanzo con grandi aspettative e devo dirvi che sono stata soddisfatta.

Ramondello Orsini de Balbo è il protagonista di questo romanzo che in tenera età si innamora della dolce Isabella, ma essendo il secondogenito a lui è stata destinata la vita ecclesiastica.

Purtroppo per il giovane, arrivano le prime pugnalate alle spalle, proprio dal padre.

Rimasto senza titolo e senza un soldo decide di partire e in nome dell’amore tornerà in patria solo quando potrà sposare la sua Isabella.

Inizia così la sua avventura, abbandona la famiglia e viene assunto come scudiero senza un soldo e senza un titolo da Guy de Chavigny che gli farà da mentore e con coraggio, determinazione e lealtà riuscirà a diventare cavaliere e ad avere una sua compagnia al seguito.

La parte che mi è piaciuta particolarmente è la descrizione dello scisma della Chiesa d’Occidente, tra il papa di Roma Urbano VI e l’antipapa di Avignone Clemente VII.

Il linguaggio usato dall’autore è adatto al periodo storico e le battaglie sono descritte minuziosamente.

Ho apprezzato molto le precisazioni a fine libro, con date e nomi che spiegano bene chi è reale e chi di fantasia.

Un romanzo scritto in maniera fluida e non lascia spazio al lettore di potersi annoiare.

Beba

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