Solo scherzetti, niente dolcetti di Erika Franceschini - Recensioni

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Erika Franceschini-Solo scherzetti, niente dolcetti

Scheda del libro

Titolo/Autrice: Solo scherzetti, niente dolcetti di Erika Franceschini
Casa editrice: Delrai Edizioni
Genere: Bambini
Data di pubblicazione: 25 settembre 2026
Pagine: 152

Disponibile su: Amazon

Solo scherzetti, niente dolcetti di Erika Franceschini - Un Cuore Tra i Libri

Trama

15 racconti per Halloween, da brivido!

Il dolcetto è finito. Lo scherzetto è appena cominciato. Halloween non è mai stato così spaventoso… e così divertente!

Tra zucche dispettose, case scricchiolanti, mostriciattoli curiosi, ombre birichine e misteri da risolvere al chiaro di luna, ogni storia regala un piccolo brivido… ma anche un sorriso. Un libro perfetto per chi ama le atmosfere paurose, gli scherzi inattesi e le avventure un po’ stregate, senza dimenticare che, a volte, la paura più divertente è quella che fa ridere subito dopo. Solo per i piccoli più coraggiosi!

Recensione

Care amiche lettrici,

questa volta il libro non l’ho letto soltanto io, l’ho letto insieme a mia figlia e forse è proprio per questo che, più che una semplice recensione, mi viene da raccontarvi un pezzetto delle nostre serate.

Abbiamo deciso insieme che avremmo letto il libro. La nostra idea era quella di leggere un racconto prima di dormire o almeno questa era l’idea, perché poi arrivava immancabilmente la domanda di mia figlia, quella che iniziava con un semplice “mamma, ma…” e che riusciva a portarci molto più lontano della storia appena letta.

E io, invece di chiudere il libro e passare oltre, mi sono ritrovata a cercare di rispondere, a raccontarle quello che sapevo e, qualche volta, a farmi venire a mia volta la curiosità di approfondire, ed è stata proprio questa la sorpresa più bella di questa lettura.

Mi aspettavo una raccolta di racconti divertenti e un po’ paurosi per bambini, ma quello che non mi aspettavo era che ogni storia potesse diventare il punto di partenza per una conversazione tra noi, perché in queste quindici storie ci sono sì zucche dispettose, streghe, mostriciattoli, ombre, cimiteri, case misteriose e piccoli brividi, ma ci sono anche leggende e tradizioni che danno alla raccolta qualcosa in più.

La storia di “All Hallows’Eve, la Vigilia di Ognissanti”, ad esempio, ci ha permesso di parlare proprio delle origini della festa, ed improvvisamente non stavamo più leggendo solo una storia ma stavamo cercando di capire da dove fosse arrivata quella tradizione che ormai fa parte del nostro calendario. È questo che ho apprezzato maggiormente, non sono racconti che vogliono soltanto far paura ai bambini, sono storie che giocano con la paura: una paura fatta di “oddio, e adesso cosa succede?”, seguita spesso da una risata e per una lettura condivisa con una bambina credo sia un equilibrio davvero riuscito.

Ci sono storie più misteriose, altre più divertenti, personaggi curiosi e situazioni che hanno acceso la sua fantasia, tra La strega nera, L’incubo, La lapide misteriosa, Al cimitero, Dolcetto o scherzetto e Le zucche impazzite, ogni sera avevamo una piccola avventura diversa da aspettare, ma se devo dirvi cosa porterò davvero con me di questo libro, non saranno soltanto i racconti, saranno quei minuti trascorsi insieme dopo averli letti: le sue domande, le sue teorie su quello che sarebbe successo, le risate nei momenti meno paurosi e anche quella faccia un po’ preoccupata quando la storia prendeva una piega più inquietante.

Sono proprio questi i momenti che mi fanno amare le letture condivise con lei. Quando il libro diventa quasi un terzo componente della conversazione e ci permette di parlare di cose che, senza quella storia, probabilmente non sarebbero venute fuori.

Per questo “Solo scherzetti, niente dolcetti!” è stata per noi una bellissima lettura, non soltanto perché ci ha accompagnate verso Halloween, ma perché ci ha regalato un piccolo appuntamento serale tutto nostro.

Un racconto alla volta, un brivido alla volta, tante domande in più e alla fine ho pensato che il titolo fosse quasi uno scherzo, perché i dolcetti magari non erano compresi nel libro, ma quelle serate insieme, per me, sono state il regalo più bello.

Ora lascio a voi il piacere della lettura, magari da condividere con qualcuno della famiglia.

 

Federica

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