
Scheda del libro
Titolo/Autrice: Do you choose me? di Mimi Costalunga
Genere: Contemporary Romance
Data di pubblicazione: 24 settembre 2026
Serie: Faking Love Vol. 2
Pagine: 301
Disponibile su: Amazon
Trama
Un amore solo sulla carta. Una bambina da proteggere. Una sorella da salvare.
Viola ha trent’anni e tutto sotto controllo. Un’azienda tech, una villa di vetro e cemento, nessuno spazio per l’imprevisto. L’unica cosa che non riesce a controllare è il Tribunale dei Minori, che le nega l’affido di Stella, la figlia della sua amica morta per overdose. Il motivo? Viola non ha una rete familiare, è concentrata unicamente sul lavoro. Ed è troppo sola.
Così fa l’unica cosa irrazionale della sua vita: mente. Dice di avere un fidanzato e che si sposeranno presto. E adesso?
Aron ha ventotto anni e non è per niente il muratore di mezza età che Viola si immaginava. Arrivato dal suo Paese da ragazzo, ha braccia da cantiere, poche parole e la gentilezza di chi si occupa delle cose prima che qualcuno glielo chieda. Sua sorella è malata di cuore, e per farla operare in Italia gli serve la cittadinanza. Il matrimonio dimezzerebbe i tempi.
Viola ha bisogno di un marito. Aron ha bisogno di una possibilità. Nessuno dei due aveva bisogno di innamorarsi.
Ma Aron le ripara il tetto. Le prepara il tè quando è giù di corda. Non la giudica, mai. E fa ridere Stella.
Do you choose me?
Il sì che nessuno dei due crede di meritare, e che cambierà tutto.
“Do you choose me?” è un contemporary romance con matrimonio di convenienza, found family, social gap e un eroe che ti aggiusta la casa e ti smonta le difese.
Recensione
Questo è il secondo volume che leggo grazie alla fiducia dell’autrice e, pur con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia, sono davvero felice di averlo terminato. Ho amato i protagonisti fin dal primo momento e mi sono ritrovata immersa nelle loro vite quasi senza rendermene conto, merito della grande capacità narrativa dell’autrice. Viola e Aron sono due persone estremamente diverse che non avrebbero potuto essere più distanti, ma le cui esistenze risultano ugualmente complicate.
Viola Conti ha fatto richiesta di affido eterofamiliare per la piccola Stella, figlia di un’amica scomparsa, ma la sua domanda viene rigettata. Sola, senza un nucleo familiare e con una vita dominata dal lavoro e dal bisogno di controllo, la donna si sente smarrita:
«Mi sento come se mi avessero strappato il cuore dalla cassa toracica».
Rendendosi conto che lo sconforto e la rabbia non aiuteranno la bambina, decide di agire e affrontare chi ritiene responsabile. È lì che, d’impulso, pronuncia una frase destinata a stravolgere ogni cosa:
«Non sono sola… ho un compagno»
Viola si ritrova così a valutare un’idea azzardata: un matrimonio di convenienza. Un legame formale con Aron, un ragazzo kosovaro che vive e lavora onestamente in Italia come muratore e che desidera solo far arrivare la sorella nel nostro Paese per sottoporla a un’importante operazione. Un accordo civile, veloce e senza vincoli a lungo termine, nato tra due estranei per proteggere le persone che amano.
Ne nasce una narrazione capace di tenere incollati alla lettura, di far arrabbiare ed emozionare. Tra le pagine si fa strada un sentimento che affiora piano piano, accarezzando e curando le ferite dell’anima oltre ogni apparenza e stereotipo. Anche questa volta l’autrice è riuscita a conquistarmi, ricordandomi una verità che troppo spesso dimentichiamo: l’amore sa costruire anche dove tutto sembra impossibile e dona la forza di credere ancora nei sogni all’apparenza irrealizzabili.





















