
Scheda del libro
Titolo/Autrice: You are my shooting star di Mimi Costalunga
Genere: Contemporary Romance
Data di pubblicazione: 30 maggio 2025
Autoconclusivo: Sì
Pagine: 297
Formato kindle: 2,99€
Copertina flessibile: 14,99 €
Disponibile su: Amazon
Trama
La ventiseienne Mara torna a San Michele Lagunare dopo otto anni trascorsi negli Stati Uniti, portando con sé Pat, il figlio di sei anni, e un bagaglio di sogni infranti.
Costretta a riprendere il lavoro nel ristorante di famiglia, cerca un baby-sitter per suo figlio e si rivolge a Samuele, il ragazzo a cui un tempo dava ripetizioni e con cui aveva un rapporto di tenera amicizia, ma che durante la sua assenza ha completamente ignorato interrompendo ogni contatto.
Sam, segnato da un’adolescenza dolorosa, è diventato un diciannovenne dal fascino irresistibile e dalla tenace determinazione, pronto a trasferirsi in città per inseguire il suo sogno di diventare medico. Tra lui e Pat nasce un affetto profondo e sincero, che contribuisce a risanare il legame con Mara.
Nell’arco di un’estate, la profonda amicizia di un tempo riaffiora, alimentata dai ricordi e da una nuova e innegabile attrazione. Tra loro sboccia un sentimento intenso che non può essere ignorato. Il passato di Mara, segnato da errori e rimpianti, si mette però in mezzo, e la paura di compromettere il futuro di Samuele o di ferire Pat con scelte sbagliate la spinge a tirarsi indietro.
Riuscirà Sam, con la sua ostinata fiducia nell’amore, a dimostrarle che il loro destino è scritto nelle stelle?
Recensione
Inutile dirvi che leggere i romanzi di questa autrice, per me, è come tornare a casa. Ogni volta che pubblica una nuova storia, mi sento chiamata e corro da lei felice come una bambina.
Questo accade perché ormai credo di aver letto ogni sua opera, perché ho avuto il privilegio di abbracciarla dal vivo, ma soprattutto perché tra noi si è creato un legame di stima e fiducia reciproca, quel tipo di legame che solo chi ama davvero la scrittura e la lettura può costruire.
Ero impaziente di immergermi in queste nuove pagine, sentivo che sarebbero arrivate nel momento giusto, in un periodo particolare della mia vita. Era una sensazione, e l’ho ascoltata.
Ho letto il libro in tre ore esatte (sì, mi sono cronometrata). Ogni pagina mi spingeva a proseguire.
Mi sono ritrovata in luoghi per me nuovi, mai visitati realmente, ma vividi nella mia mente. Ho conosciuto due protagonisti che mi hanno rubato il cuore, e non ho avuto alcun controllo sulle lacrime.
Mara è una donna meravigliosa, che torna a casa dopo anni. La vita l’ha costretta a farlo, perché, purtroppo, non sempre ci dona ciò che meritiamo. Con lei c’è suo figlio Pat, l’unica cosa bella che sente davvero sua.
È una donna ferita, ma una madre che trova la forza di resistere per il bene del proprio bambino.
Riprende a lavorare con la sua famiglia e ha bisogno di qualcuno che si occupi di Pat durante la sua assenza. Ed è così che rientra nella sua vita Samuele, il ragazzo a cui anni prima aveva dato ripetizioni.
Com’è strana la vita, ti riporta davanti persone che mai avresti pensato di incontrare di nuovo.
Lei lo ha lasciato bambino, ora è un ventenne dalla vita difficile, ma con un cuore grande, determinato, testardo, e con un sogno da realizzare.
Tra Samuele e il piccolo nasce un legame speciale, e questo influisce anche sul rapporto tra lui e Mara.
L’attrazione cresce, si fa strada un legame vero, profondo, ma ostacolato da molte paure: il passato di Mara, l’incertezza del futuro, e quella paura che ogni madre conosce bene: proteggere il proprio figlio sopra ogni cosa.
Tutto sembra complicato, ma i bambini hanno un modo unico di vedere la realtà, spesso molto più puro e diretto degli adulti.
Sarà proprio Pat a insegnare tanto a entrambi: che dopo ogni dolore si può rinascere, dopo ogni sconfitta ci si può rialzare.
Anche con gli occhi colmi di lacrime, si può tornare a guardare il cielo, lasciando che siano le stelle a illuminare il cammino di chi ha il coraggio di amare ancora, nonostante le differenze, le paure, le ferite.
Mara e Samuele hanno trovato un posto nel mio cuore e anche nella mia libreria.
Mi procurerò la copia cartacea, perché so già che lo rileggerò, lo custodirò, per ricordarmi che la magia negli occhi dei bambini può davvero fare miracoli.
Basta crederci.




















