
Scheda del libro
Titolo/Autrice: Il collezionista di Daniela Gatto
Casa editrice: Literary Romance
Genere: Contemporary Romance
Data di pubblicazione: 10 settembre 2025
Autoconclusivo: Sì
Pagine: 297
Formato kindle: 2,49€
Copertina flessibile: 14,00 €
Disponibile su: Amazon
Trama
Nel XII secolo in Corea, un collezionista di antichità acquista una misteriosa donna dai tratti occidentali, creduta un demone, ma l’incontro con lei sconvolgerà le sue certezze e lo costringerà a sfidare il re e il proprio passato per amore.
Corea, XII secolo.
Sin Baek So è un raffinato collezionista di antichità, abituato a controllare ogni dettaglio della sua vita. Ma tutto cambia quando, durante un viaggio in Cina, acquista una donna dai tratti mai visti prima: pelle di luna, capelli di fuoco, occhi chiari come il ghiaccio. Potrebbe essere una gumiho, il demone volpe che seduce e uccide gli uomini.
La ragazza, Sheridan, viene in realtà da una terra lontana chiamata Irlanda. Insolente, affamata, vivace: nulla in lei corrisponde alla creatura leggendaria che tutti temono. Tra fughe rocambolesche, cene con collezionisti e intrighi di palazzo, Baek So si ritrova a mettere in discussione tutto ciò che credeva di sapere.
Quando la gelosia e il sospetto rischiano di condannare Sheridan a morte, Baek So dovrà affrontare i fantasmi del passato e scegliere: salvare se stesso o proteggere ciò che ama.
Un romanzo di incontri impossibili, amore, libertà e riscatto, dove l’esotico diventa umano e il cuore sfida il destino.
Recensione
Care amiche lettrici,
oggi vi porto in un viaggio diverso dal solito: non nelle città moderne illuminate da neon o tra le pagine di un urban fantasy, ma nel cuore della Corea del XII secolo, un’epoca di sfarzo e ombre, di intrighi di palazzo e superstizioni che si intrecciano con la vita quotidiana.
Ho appena concluso la lettura del romanzo e vi confesso che sono ancora immersa in quell’atmosfera sospesa tra leggenda e realtà, amore e paura, desiderio e destino.
Il protagonista, Sin Baek So, è un collezionista raffinato, un uomo che vive di regole, misura e controllo. Nulla sembra poter scalfire la sua compostezza, fino all’incontro che cambierà la sua vita.
In Cina, infatti, gli viene “offerto” qualcosa che non rientra nelle sue collezioni di antichità: una donna dai tratti mai visti prima, pelle chiara come la luna, capelli rossi come il fuoco e occhi trasparenti come ghiaccio. Una creatura che i coreani temono, credendola una gumiho, un demone volpe che seduce per poi distruggere.
Sheridan non è un demone, è una donna, un’Irlandese strappata alla sua terra e rinchiusa in una gabbia. Insolente, affamata, indomita: porta con sé la forza del vento che spazza le scogliere del suo paese e non si piega facilmente alle catene, nemmeno a quelle invisibili del destino.
La relazione tra Baek So e Sheridan è un crescendo di tensione ed emozioni: lui, freddo e imperturbabile, si ritrova a fare i conti con la vita che ha sempre creduto di poter dominare. Lei, apparentemente fragile, diventa la scintilla che lo costringe a guardarsi dentro, a scoprire il prezzo della libertà, dell’amore e della verità.
Ho amato questo libro perché non è solo una storia d’amore: è un intreccio di cultura, storia e passione. Daniela Gatto riesce a rendere viva la Corea medievale, con i suoi banchetti, i costumi, i rituali di corte e il peso delle superstizioni. Alcune parole in lingua originale, disseminate con cura, rendono la lettura ancora più autentica, come se stessimo spiando da dietro un paravento una scena proibita.
I personaggi sono reali ed intensi.
Baek So, educato fin da piccolo a non lasciar trasparire nulla, è un uomo che lentamente impara che l’amore non si colleziona né si imprigiona.
Sheridan, che ho adorato dal primo istante, non è una ribelle fuori tempo: il suo spirito indomito nasce dall’istinto di sopravvivenza e dalla consapevolezza che, anche in schiavitù, non si può spegnere il fuoco dell’anima.
E poi ci sono gli intrighi, i sospetti, i giochi di potere a palazzo, le fughe rocambolesche che mi hanno fatto trattenere il fiato. Non mancano neppure scene di passione, delicate ma potenti, inserite al momento giusto, capaci di rendere ancora più palpabile la tensione tra i protagonisti.
Se amate i K-drama storici, troverete in questo romanzo la stessa magia: i silenzi che parlano più delle parole, gli sguardi che bruciano più delle fiamme, la sottile linea tra dovere e desiderio che fa tremare ogni scelta.
Con questo romanzo, l’autrice ha firmato una storia che non solo intrattiene, ma sconvolge e commuove.
E’ un romanzo che parla di schiavitù e libertà, di paura e coraggio, di amori impossibili che diventano la più grande sfida al destino.
Se cercate una lettura capace di trasportarvi lontano, tra antiche leggende coreane e un amore che lotta per sopravvivere, questo è il libro che non potete lasciarvi sfuggire.
Buona lettura, e preparatevi a lasciarvi travolgere.













