
Scheda del libro
Titolo: Il Gigante e la Maga
Autrice: Laura Fiamenghi
Genere: Fantasy
Data di pubblicazione: 20 giugno 2022
Serie: Le Streghe di Villacorta vol. 5
Autoconclusivo: Sì
Pagine: 363
Formato kindle: 1,99€
Copertina flessibile: 13,50 €
Disponibile su: Amazon
Trama
Mina è una strega non particolarmente dotata, a dirla tutta i suoi poteri magici le valgono a malapena il titolo di “Strega”, ma le cose stanno per cambiare. È sulle tracce dello Scudo di Yrama, un potentissimo amplificatore magico che le permetterà di partecipare al torneo per stregoni di Oanna e di coronare i suoi sogni di gloria.
Vlud è un orco troppo piccolo per definirsi tale, non mangia carne e viene deriso da tutti i suoi simili per entrambe le cose. Quando la sua tribù cattura una piccola umana dai capelli rossi, finisce nei guai cercando di aiutarla a scappare. Ma la ragazza non è un’umana indifesa: è una strega, una ladra e una bugiarda e, dopo essere stato scacciato dal suo villaggio, è la sua unica speranza di salvezza nel mondo degli umani.
«Io ti insegnerò a fingerti un umano. E tu lavorerai per me.»
«Facendo cosa?»
«Il mio cavaliere.»
*** “Il Gigante e la Maga” è il quinto capitolo della saga delle “Streghe di Villacorta” un romance fantasy / paranormal romance autoconclusivo destinato a un pubblico di soli adulti. Non è necessario aver letto i capitoli precedenti della saga per poter comprendere la trama, ma a chi lo ha fatto farà piacere ritrovare i personaggi degli altri libri.
Recensione
Ho molto amato il fatto che i due protagonisti siano atipici: troviamo infatti una giovane donna forte indipendente che sin dalla prima infanzia ha dovuto imparare a combattere e resistere per sopravvivere ed un cavaliere che in realtà è un orco che orco non è, istruito docile e timido.
“Teletrasporto. Divinazione. Manipolazione degli elementi. Connessione visiva con gli animali. Esecuzione immediata degli incantesimi. Mina conosceva a memoria l’elenco delle cinque abilità che le mancavano, cioè tutte. Era così incapace che spesso, soprattutto se era stanca o si agitava, i suoi compagni riuscivano persino a leggerle i pensieri. Rabbrividì alla sola idea che suo padre, il potente Maestro Pardus del consiglio dei maghi di Villacorta, venisse a sapere che la sua unica figlia era una tale buona a nulla, da lasciarsi leggere nel pensiero come una comune ragazzina.”
Nata Villacorta senza quasi nessun potere e derisa per questo si è ben presto resa conto che per sopravvivere doveva fare qualcosa.
Il suo cavaliere, nonostante la mole, non reggeva l’alcol. Non ci mise molto a scoprirlo. Al secondo bicchiere, la sua postura s’era fatta più morbida e rilassata, quasi smargiassa, con le gambe divaricate stese verso il fuoco e il peso poggiato sui gomiti. «Vacci piano con il vino, o domani avrai mal di testa.» Vlud staccò le labbra dal bordo della sua tazza e sorrise. «Davvero? Fa quest’effetto?» I suoi occhi verde fango risultavano più lucidi e una leggera euforia gli increspava le labbra, disegnando le fossette ai lati della mascella scolpita. Orco o no, era un maschio umano davvero attraente.






















