
Scheda del libro
Titolo: La ragazza del destino
Autrice: Maria Teresa Valle
Casa editrice: Altrevoci Edizioni
Genere: Narrativa letteraria
Data di pubblicazione: 29 aprile 2024
Pagine: 312
Formato kindle: 1,99€
Copertina flessibile: 17,00€
Disponibile su: Amazon
Trama
Genova, 1897, Convento di Nostra Signora del Monte.
È confinata in queste mura che Elisa ha vissuto tutta la sua giovane esistenza: abbandonata quasi 18 anni prima, non sa nulla delle sue origini e del perché la famiglia si sia sbarazzata di lei.
Ma tutto sta per cambiare e per lei si spalancheranno non solo le porte del convento, ma anche quelle della vita.
Si troverà, così, ad andare a lavorare presso una famiglia di Oneglia, dove imparerà tante cose.
Compreso l’amore.
Quello che fa fremere il petto e riempie le notti di sogni e passione.
Per lei quell’amore ha un nome e un cognome: Riccardo Gandolfo. Fascino che colpisce al primo sguardo, anima tormentata.
Ma un’orfana può davvero pensare di avere alcuna speranza con un giovane borghese?
Il destino mescola le carte un’altra volta ed entrambi dovranno, prima, capire sé stessi, per poi comprendere se i sentimenti che li legano riusciranno a superare proprio tutto. Anche la verità.
Recensione
Care amiche lettrici,
devo dire che questo romanzo mi aveva già colpito dalla trama, lasciandomi un punto di riflessione:
Nulla realmente accade per caso, ogni nostra esperienza fa parte di un percorso già segnato, per portarci lì, dove il destino vuole, pronte e fortificate.
E voi cosa ne pensate?
Almeno questo è quello che accade alla protagonista Elisa.
Elisa non sa nulla sulle sue origini, è un’orfana, sa poco della vita e nulla sull’amore. L’unica traccia del suo passato è un orecchino, che era con lei nella culla, quando le suore l’avevano trovata.
E’ cresciuta in convento, ma ora che è in procinto di compiere diciotto anni le cose stanno per cambiare: presto andrà a servizio per una famiglia di Oneglia.
Il mondo fuori dalle mura del convento è diverso da come Elisa se lo era immaginato: è ricco di sorprese, emozioni, nuove conoscenze e scoperte, come l’amore, che si presenta nei panni di Riccardo Gandolfo, il figlio della famiglia per cui lavora.
Nonostante Elisa sia molto apprezza dalla famiglia Gandolfo, rimane un’orfana, potrà mai aspirare a far parte di una famiglia borghese?
«Un bel pasticcio. Avrei dovuto immaginarlo», fu il primo commento di madama Filomena.
«Cosa pensate?», replicò Gio Batta.
«Cosa volete che pensi? Vi pare che si possa incoraggiare, che dico, tollerare una cosa del genere? Elisa non è altro che una sconosciuta. Non sappiamo niente della sua fami-glia. Potrebbe essere fi glia di chiunque. Non è certamente quello che abbiamo desiderato per nostro fi glio. Riccardo ha bisogno di una buona moglie. Che venga da una famiglia onorata e in grado di fornire una bella dote.»
Delusa e amareggiata, Elisa lascia la famiglia Gandolfo trovando riparo dall’unica persona con cui abbia mai condiviso tutto, la sua migliore amica Betta, che vive con lo zio anziano, prendendosene cura, e sarà proprio qui, dove il Destino l’ha condotta nel momento più buio che scoprirà se stessa e la sua eredità.
E’ stata una lettura scorrevole e commovente, i personaggi, soprattutto quello di Elisa, sembrano uscire dalle pagine per trascinarti all’interno della storia, facendoti vivere con lei il suo percorso emotivo e la sua crescita nelle atmosfere senza tempo della Genova di fine Ottocento.
Buona lettura!
















