L’incidente di Maria Cristina Buoso - Recensioni


Maria Cristina Buoso-L'incidente

Scheda del libro

Titolo: L’incidente
Autrice: Maria Cristina Buoso
Casa editrice: PlaceBook Publishing
Genere: Thriller
Data di pubblicazione: 22 marzo 2022
Serie: I Noir Vol. 27
Pagine: 206

Formato kindle: 0,00 €
Copertina flessibile: 13,52 €

Disponibile su: Amazon

L'incidente di Maria Cristina Buoso - Un Cuore Tra i Libri

Trama

Ispettore Capo Ginevra Lorenzi, dopo Vernissage, ha un nuovo caso di cui occuparsi che metterà a dura prova la sua pazienza e la sua capacità investigativa.
Cosa hanno in comune un femminicidio e un incidente stradale?
Cosa c’entra il paranormale con l’indagine?
Un thriller coinvolgente, dinamico e a volte divertente che vi appassionerà e che vi permetterà di conoscere un po’ di più Ginevra e i suoi amici.

Biografia dell’autrice

Scrive le prime cose quando era giovanissima, inizia con fiabe e poesie, crescendo amplia la sua scrittura con racconti brevi, copioni, romanzi e gialli.
La poesia “Aiutami” è stata inserita nell’Antologia Multimediale “Una poesia per Telethon”, a scopo benefico (2004). La poesia “Pace in Guerra” nel concorso indetto da A.L.I.A.S. (Melbourne – Australia), ha ricevuto la Menzione D’Onore. La poesia “Bugie” (Stones of Angles) è stata inserita nel Vol. 6 – In Our Own Words: A Generation Defining Itself – Edited by Marlow Perse Weaver U.S.A. (2005).
Ha vinto il terzo premio nel Concorso Letterario “Joutes Alpines” dell’Associantion Rencontres Italie Annecy (Francia) per la Sez. Prosa (Italia) con il racconto “Il vecchio album” (1997). Questi sono solo alcuni dei vari riconoscimenti che ha ricevuto.

Ha pubblicato:
Anime, 2017 (QUI la recensione)
Vernissage, 2021 (QUI la recensione)
Schegge di parole: poesie grafiche, 2021 (QUI la recensione)
Delitto al condominio Magnolia, 2021

Recensione

cari lettori

oggi vorrei parlarvi della mia ultima lettura “L’Incidente” di Maria Cristina Buoso, l’autrice di Vernissage, di cui “L’Incidente” è ideologicamente il seguito. Ritroveremo l’Ispettore Capo Ginevra Lorenzi, stavolta alle prese con un caso molto particolare, avvolto dal paranormale.

Un alone di paranormale e di mistero avvolge il romanzo rendendolo suggestivo.

Scorrevole e coinvolgente avvolge il lettore nella trama che si fa sempre più ricca di colpi di scena, rendendo impossibile fermare la lettura.

In questo romanzo troverete alcuni dei personaggi già incontrati precedentemente nel romanzo “Vernissage”.

Alberto, aveva assistito ad un omicidio senza poter far nulla per impedirlo, ma anche se creduto folle decide di dover intervenire e scoprire degli indizi, finchè non diviene lui stesso vittima, scomparendo.

Sarà allora che entrerà in campo l’Ispettore Capo Ginevra Lorenzi, dovrà indagare sia sulla scomparsa di Alberto che quella di Serena, una donna che abita nello stesso palazzo.

«Non so come, ero fuori dal mio corpo» Sentiva avvicinarsi la parte difficile da raccontare e, nel respiro lungo e profondo che fece, c’era la speranza che lei non lo interrompesse.

«Li vedevo affannarsi attorno al mio corpo pieno di tubi. Ricordo che non provavo nulla se non una sensazione di benessere. Ad un tratto mi sono trovato qui e ti ho vista» «Qui?» Era così sorpresa da non sapere neppure lei cosa dire «nel senso che mi vedevi e che…» «Sì, stavi in cucina, canticchiavi quella canzone che ti era entrata in testa, quella di Ricky Martin e stavi preparando la cena, mi sembra che fossero patate al forno e una bistecca di tacchino. Seguivi il ritmo della musica e indossavi…» «Mi devo spaventare?» «Per favore fammi finire» «Scusa» «No, non devi scusarti, è che ho paura di perdere il fi lo del discorso e che tu non possa capire quello che sto cercando di spiegarti. Per me è importante che tu mi creda» «Va bene, vai avanti» «A un certo punto ti sei scottata la mano sinistra con il vapore» Gliela toccò per avvalorare con quel gesto le parole, Ida la fissava come se non le appartenesse più, non sapeva cosa pensare. Era vero, si era scottata quella sera.

«E l’hai messa sotto all’acqua fredda del rubinetto. Ecco, mentre stavo lì dietro a te con la voglia di toccarti, ho sentito un grido» «Un grido?» La sorpresa le uscì fuori ancor prima che controllasse la parola «scusa, non volevo, continua pure» «Era Serena. Mi sono trovato dietro al marito che la stava strangolando.

Mi sono spostato di lato per cercare di fare qualcosa e ho visto il suo sguardo. Era carico d’odio, lei cercava di allontanarlo, con le mani lo spingeva lontano, lo graffiava sul viso e sul collo, ma lui era più forte. Quando smise di muoversi lui sembrò sollevato… ecco, in quel momento mi sono sentito tirare indietro» «Tirare?» «Si, ero tornato in ospedale dentro al mio corpo. Così velocemente da non riuscire neppure ad assimilare quegli ultimi istanti di terrore a cui avevo assistito»

Ho molto amato la sfumatura paranormale che l’autrice ha voluto dare a questo romanzo sin dalle prime pagine, caratterizzandolo. La lettura è stata molto suggestiva, tanto che mi sono ritrovata a terminare la lettura in poche ore.

I personaggi sono meravigliosamente dettagliati nell’aspetto psicologico ed emotivo e riescono a coinvolgere totalmente il lettore nell’atmosfera thriller del romanzo, riuscendo immancabilmente a far trattenere il fiato più volte.

Cos’hanno in comune un incidente stradale ed un femminicidio?

Per rispondere a questa domanda non mi resta che lasciarvi alla lettura di questo romanzo meraviglioso!

Federica


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