Sabrina Boccia - Indomita e ribelle

Scheda del libro

Titolo: Indomita e ribelle
Autore: Sabrina Boccia
Editore: O.D.E. edizioni
Genere: Vittoriano, historical romance
Pov: 3° persona
Prezzo ebook: €2.99
Prezzo cartaceo: € 12.99
Data pubblicazione: 19 Gennaio 2021
Pagine: 270
Serie: no
Autoconclusivo: sì

Trama

Philip Godart, conte di Derbyshire e futuro duca di Devonshire, poco avvezzo a tollerare i dettami dell’epoca, preferisce di gran lunga una corsa clandestina a un evento mondano. Adora trastullarsi con l’amante di turno e non desidera cambiare questo buon vezzo. 

Lady Cristina HepzibahAtwood rimanda anno dopo anno il suo debutto nella buona società, accampando miserabili scuse al solo scopo di conservare la sua preziosa libertà.  

Arguta e frizzante vuole godersi la vita e sposarsi per amore, non per dovere. 

Cosa accadrà quando il destino farà a entrambi uno sgambetto?  

Soccomberanno agli eventi o lotteranno per far valere le loro ragioni? 

Recensione

Ringrazio l’autrice Sabrina Boccia e la casa editrice Ode Edizioni per avermi permesso di leggere in anteprima questo meraviglioso romanzo storico “Indomita e ribelle”.  

La storia e personaggi sono coinvolgenti, le descrizioni dettagliate tanto che se si chiudono gli occhi si riescono a vedere i tratti distintivo di ognuno.  

È un romanzo divertente, frizzante, scorrevole  e romantico che riesce ad incantarti fino all’ultima pagina.  

In “Indomita e ribelle” conosceremo Lady Cristina Helpzibah Atwood, una giovane donna schietta, intelligente e senza peli sulla lingua,  completamente al di fuori dei canoni di etichetta e decoro imposti dall’ epoca. Sarà proprio per questa sua peculiare caratteristica che riuscirà ad attirare l’attenzione di uno scapolo e donnaiolo incallito come il Conte di Derbyshire. 

“Alto e robusto, possedeva glutei sodi e tonici; gambe lunghe e ben tornite completavano il delizioso e mascolino quadro. Aveva un ovale bello, zigomi alti e ben pronunciati, il suo naso rasentava la perfezione e quegli occhi verde smeraldo avrebbero incantato perfino il diavolo in persona, rendendolo succube della loro volontà. La sua chioma, biondo cenere, era folta e spettinata, e gli conferiva un aspetto virile, a dir poco irresistibile.” 

Philip Godart Conte di Derbyshire è un noto libertino nonché migliore amico del fratello di Cristina, Jack. 

Philippe abolisce ogni forma di legame duraturo e soprattutto il matrimonio che considera una privazione della libertà è dell’indipendenza. 

Ma cosa succederà quando incontrerà Lady Cristina e la sua lingua tagliente? 

“Philip dal suo canto era affascinato. Cristy era diversa, nessun’altra donna riusciva a lasciarlo così basito. Non era solo per la bellezza, sebbene fosse innegabile. No, in lei c’era qualcosa in più. Il suo sguardo era innocente ma molto, molto scaltro. Era intelligente e scherzosa, fragile e appassionata, dolce e arrendevole. Anche adesso lo fissava in modo sconveniente, con quelle labbra rosee schiuse. Quanto avrebbe desiderato mordere quelle carni voluttuose, assaporarne il gusto e perdersi in quella meraviglia della natura.” 

Tra battibecchi, baci rubati, un’attrazione crescente, balli e un po d’avventura cosa succederà tra i nostri protagonisti?Scopriamolo insieme 

Federica Rivaira

Estratto

«Chi altro vi detta degli ordini?» Jack si rese subito conto della risposta, dunque continuò: «A proposito dov’è la vecchia brontolona?» Il suo tono risultò dolce, il duca non riusciva mai a contenere l’affetto che nutriva al ricordo dell’amata nonna strampalata che ancora non si era degnata di scendere a salutarlo. Immaginò che a breve avrebbe inscenato uno dei suoi tipici ingressi trionfali. 

«È la nostra cara nonnina a impartire ordini, e per la cronaca, sarà andata a portare a spasso lucertola» confermò la sorella, prima di alzare gli occhi al cielo per sottolineare la follia di quella faccenda. 

«A spasso la lucertola?» chiese dubbioso il duca, grattandosi il mento. Quello sì che sarebbe stato un arrivo strabiliante.  

«Sì, le è venuta la brillante idea di chiamare il nostro terrier, Lucertola.» Si indispettì con malagrazia, non trattenendo un evidente disappunto. 

«Sei seria?» ribatté Jack, ridendo a crepapelle. Quella donna allora non era affatto cambiata. Era un mito. 

Biografia dell'autrice

Ho ventinove anni, mi chiamo Sabrina, abito in un piccolo paesino: Striano. Sono laureata in giurisprudenza, ho terminato la pratica forense e presto conseguirò l’abilitazione.  

Ho sempre amato i bambini e ho scelto di lavorare con loro, facendo animazione.  

Altre due passioni hanno caratterizzato la mia vita: lo sport e la musica. Ho praticato pallavolo per anni e suono il pianoforte. Ho dato tutti gli esami in Conservatorio, mi manca solo la tesi.  

Ho una famiglia numerosa, due sorelle sposate, un fratello e due nipoti che adoro. I miei genitori sono il mio porto sicuro, ma l’intera mia famiglia è il mio approdo. 

Credo fermamente anche nelle amicizie e ho la fortuna di avere amiche sincere e un fidanzato che mi sopporta e supporta con cui condivido ogni cosa. 

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